Sabato 1° giugno 2019 potrebbe rappresentare una tappa importante nella storia della Fiorentina, almeno sulla carta, considerando il Consiglio d'Amministrazione che andrà in scena in sede e che, in origine, era stato programmato per oggi, venerdì 31 maggio. Un rinvio, questo, che ha contribuito ad aumentare il clima di attesa e di fibrillazione attorno al club viola, pensando alle prossime tappe sul fronte societario: mai come oggi la fine dell'era Della Valle è apparsa vicina, una delle eventualità in ballo del resto è proprio una comunicazione, ai membri del CdA, relativa alla cessione del club a Rocco Commisso

Andrea Della Valle,Diego Della Valle


I PROTAGONISTI - All'importante appuntamento prenderanno parte Andrea Della Valle e Diego Della Valle, in conference call, mentre saranno presenti fisicamente il Presidente Esecutivo Mario Cognigni, da sempre uomo di fiducia della proprietà, il Consigliere indipendente Giampaolo Borgomanero, il Consigliere Delegato Area Sport Sandro Mencucci, il Vicepresidente Esecutivo Gino Salica, il Consigliere Delegato Daniela Maffioletti e gli altri consiglieri, Paolo Panerai, Giovanni Montagna e Romina Guglielmetti, spiega oggi il Corriere Fiorentino

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LE IPOTESI IN BALLO - Ma cosa potrebbe accadere, di fatto, nel corso del CdA? Le eventualità in ballo sono tre, la prima prevede la comunicazione della proposta di Commisso e la descrizione dell'offerta nel dettaglio, comunicando al contempo anche la decisione di cedere. Non si esclude però la possibilità che i Della Valle temporeggino ancora, rivolgendosi a un advisor che vagli anche altre proposte in campo. In questo senso, nei giorni scorsi, sono emerse altre piste: dall'argentino Eurnekian al fantomatico fondo del Kuwait salito alla ribalta nei giorni scorsi. In questo caso, di pari passo con la ricerca del giusto acquirente, l'area sportiva andrebbe avanti con il probabile ausilio di un manager esterno, nominato per l'occasione. 


ADDIO QUASI SCONTATO - Infine l'ipotesi meno probabile, quella di una permanenza dei Della Valle alla guida del club e di un rifiuto dell'offerta di Commisso. I segnali, per quanto riguarda il possibile futuro a stelle e strisce dei viola, sono altalenanti: dagli USA si respira ottimismo, la presenza di Joe Barone al Franchi col Genoa resta emblematica, ma non si esclude che i Della Valle siano rimasti delusi e scottati da un atteggiamento non troppo "riservato" da parte del prossimo acquirente. Quel che è certo è il peso specifico di questo CdA, una tappa basilare per capire cosa riserveranno i prossimi mesi.


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