Intervenuti durante l'evento per il Premio Gentleman, Alessio RomagnoliKrzysztof Piątek hanno parlato del momento del Milan a '90 dalla fine del campionato, con i rossoneri in piena corsa per un posto in Champions League.


Queste le loro parole: 


ROMAGNOLI: "Champions? Noi ci crediamo, daremo il massimo per vincere domenica e aspetteremo i risultati. Non dipende da noi, ma abbiamo l'obiettivo di vincere. Senza Champions un fallimento? No, ma ci dispiacerebbe perché siamo lì, a un punto. Dopo il derby abbiamo sbagliato qualche partita di troppo e non siamo stati lucidi. Donnarumma? Gli siamo molto grati, è stato bravo. Lui è un fenomeno, ci ha salvato e gli facciamo i complimentiAnche a Gattuso, è stato un anno difficile, lui è cresciuto tanto, è un bravissimo allenatore e una persona vera. Ci ha migliorato, ci ha portato in alto rispetto all'anno scorso. Ha gestito bene il gruppo, le voci sul suo futuro non ci influenzano. Futuro? Io sto bene a Milano, finché sto bene starò qui, poi vedremo. Se rimarrò l'anno prossimo? Sono il capitano e ho motivi per stare qui, poi bisogna parlare con la società".

PIATEK"Mi sento meglio, ho segnato e sono felice, anche perché abbiamo vinto ed era questo l’importante. Siamo a un solo punto da Inter e Atalanta, tutto è possibile, ma prima dobbiamo vincere contro la SPAL. Speravamo in una vittoria della Juventus, ma è arrivato solo un pareggio. È un momento difficile, ma speriamo di vincere con la SPAL e che gli altri risultati vadano bene. Crediamo alla possibilità di giocare in Champions. Era difficile pensare che avrei segnato 30 gol al primo anno in arrivo dalla Polonia. Era impensabile. Non penso al mio futuro ora, sono concentrato solo sulla prossima partita. Spero di giocare in Champions e tutto sarà perfetto".


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