​"Questo non è il mondo che vorrei vedere per i miei figli. Quello che è successo (a Cagliari ndr) è triste e non possiamo più tollerarlo. Si può dire che magari non sono razzisti e vogliono solo darci fastidio, ma no: queste sono cose che devono essere punite". Così Blaide Matuidi si sfoga ai microfoni di Canal Plus. Il centrocampista della ​Juventus torna sull'episodio di razzismo di una parte del pubblico di Cagliari in occasione del match che ha visto i bianconeri superare i sardi alla Sardegna Arena una settimana fa. L'ex PSG torna su questi episodi:


"A Cagliari c'erano grida di imitazione di una scimmia, mi ricordo che è successo due volte in cui Kean si è trovato davanti al portiere ed era prima del gol. Per questo motivo Moise ha avuto quella reazione quando ha segnato, per dire che non capiva. Ecco il perché delle braccia aperte. Quelle sono persone stupide che non dovrebbero mai essere autorizzate a entrare di nuovo in uno stadio. In campo non riuscivo a calmarmi perché non volevo ignorare quello che stava accadendo e dovevo combatterlo. Dobbiamo avere il coraggio di far finire questo razzismo. Fermiamo le partite, le istituzioni devono prendere decisioni forti".


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