​La sosta per le nazionali permetterà ai club di Serie A di prendere una bella boccata d'aria in vista dell'ultimo tour de force stagionale che chiuderà l'annata 2018-2019. Da qui alla fine del campionato, per la precisione, mancano 10 giornate. Per un totale di 30 punti disponibili. Motivo per cui, al di là di ogni possibile pronostico, è decisamente presto capire o prevedere quali possano essere i verdetti di fine stagione. A parte una ​Juventus ormai lanciata verso l'ottavo titolo consecutivo e un ​Napoli che ha consolidato il suo secondo posto, la lotta per un piazzamento Champions League è ancora apertissima e imprevedibile. 


Analizzando la classifica attuale, a dieci giornate dalla fine, possiamo affermare che per gli ultimi due slot validi per l'accesso alla prossima edizione della Champions League se la giocheranno, probabilmente, sei squadre. Perché dall'​Inter terza (53 punti) al ​Torino ottavo (44 punti) ci sono solamente nove lunghezze. Nel mezzo figurano altri quattro club: ​Milan​Roma​Lazio e ​Atalanta. Tutte squadre costruite per raggiungere un piazzamento europeo

Pos.PtsGVNPDRForma
3InterInter5328165719PVV
4MilanMilan5128149517VVP
5RomaRoma4728138713PVP
6LazioLazio4527136812VNV
7AtalantaAtalanta4528136918VVN
8TorinoTorino44281111611VVP

Tenuto conto del terzo posto attuale e della vittoria nel derby diciamo che l'Inter, in questo momento, appare come la candidata numero uno. Ma attenzione al calendario: gli scontri diretti con Roma, Atalanta e Lazio si giocheranno a distanza di pochissimo tempo. E verso la fine spiccano i due big match contro Juventus e Napoli. La grana Icardi ha scombussolato l'ambiente, è vero, ma grazie all'exploit di Lautaro Martinez è stata ben accantonata. L'Inter resta una squadra pazza, ma i calciatori seguono Spalletti. E le individualità importanti, soprattutto nel reparto difensivo, non mancano.  


Situazione non semplicissima anche per il Milan. La compagine di Gattuso stava vivendo un grandissimo momento di forma tra le cinque vittorie consecutive, l'ottimo rendimento in Coppa Italia e i goal di Piatek, ma la sconfitta nel derby ha stroncato l'entusiasmo generale. Soprattutto se aggiungiamo anche la brutta lite tra Kessié e Biglia che ha fatto infuriare Ringhio. Il calendario è impegnativo: trasferte con Sampdoria e Fiorentina, sfida delicata con la Juventus e scontri diretti con Lazio e Torino. In più c'è la semifinale di ritorno con la Lazio. La grinta del suo allenatore, in ogni caso, può fare la differenza. E il vantaggio accumulato finora non è male. Sarà fondamentale ritrovare il miglior Suso, ultimamente sottotono, e i goal dei centrocampisti.

FBL-ITA-SERIEA-AC MILAN-INTER

La squadra che preoccupa maggiormente, per adesso, è la Roma. Se il campionato finisse in questo momento i giallorossi resterebbero fuori dalla Champions League. Un notevole passo indietro dopo le ottime annate precedenti e la storica semifinale disputata nella scorsa stagione. L'esonero di Di Francesco (e annesso addio di Monchi) non sembra aver portato i frutti sperati: Ranieri non ha ancora trovato la quadratura giusta. Il calendario, tra l'altro, è pesantuccio: si prevede un ciclo di ferro tra Napoli, Fiorentina e Sampdoria più le due sfide con Inter e Juventus a fine campionato. La casella goal subiti è da brividi: 39 reti incassate in 28 gare. Bisogna scendere all'undicesimo posto per trovare una squadra messa peggio. Il nuovo tecnico dovrà lavorare molto su questo aspetto al fine di trovare il giusto equilibrio. La cosa buona è che all'interno della rosa ci sono alcuni giocatori esperti (De Rossi, Dzeko, Kolarov) che sono già abituati a lottare per questi obiettivi. La scossa deve arrivare da loro. 


Nonostante un'evidente discontinuità generale anche la Lazio c'è. Dopo la beffa subita nella passata stagione, con il traguardo perso nei minuti finali dell'ultimo turno di campionato, la squadra biancoceleste intende riprovarci. La compagine di Inzaghi sta vivendo un ottimo stato di forma: il 3-0 nel derby e il 4-1 con il Parma hanno dato ottimi segnali in ogni reparto. Inoltre ha ancora una partita da recuperare che gli permetterebbe di scavalcare la Roma e passare quinta. Il resto del calendario sarà abbastanza caldo: scontri diretti con Inter, Milan, Atalanta e Torino. Più la semifinale di Coppa Italia contro i rossoneri. Il rientro di un bomber come Immobile, unito alla crescita di Milinkovic-Savic e Luis Alberto, può fare la differenza. 

Senad Lulic

Le due outsiders, per forza di cose, sono Atalanta e Torino. Sia per la posizione in classifica, sia per la qualità generale delle rispettive rose, sia perché non abituate a lottare per determinati traguardi. Ma la speranza c'è. La squadra bergamasca gioca un gran calcio, ha la freschezza e la spensieratezza giusta. Il calendario (a parte le sfide con Inter, Napoli, Lazio e Juventus) è abbordabile. E un'eventuale finale di Coppa Italia darebbe maggiore entusiasmo. Al tempo stesso dovrà però curare la lacuna dei troppi goal subiti, finora 39. Il club granata, invece, è tosto per le caratteristiche opposte: è solido in ogni reparto, cinico e ha la terza miglior difesa della Serie A (26 goal subiti). Pecca, però, in fase realizzativa: per sognare l'impresa serviranno i goal di Belotti (e non solo).  Tra l'altro i prossimi impegni della compagine di Mazzarri, togliendo Milan, Juventus e Lazio, non saranno proibitivi. Anzi.