Genoa-Juventus al Ferraris all'ora di pranzo. Juve senza Cristiano Ronaldo, lasciato a casa da Massimiliano Allegri per permettere al portoghese di ricaricare le batterie dopo gli sforzi in Champions e in vista della doppia gara con il Portogallo. Il tecnico bianconero, orfano di De Sciglio, Barzagli, Khedira, Cuadrado e Douglas Costa ha puntato sul 3-5-2 con Caceres e Rugani al centro della difesa al fianco di Bonucci e davanti a Perin, con Mandzukic e Dybala in attacco (i due non giocavano titolari, insieme, dal 18 marzo dell'anno scorso). Nel Genoa di Prandelli out Hiljemark e Favilli. Il tecnico rossoblù ha puntato sul 4-4-2 con Pereira e Criscito sulle corsie difensive e con Lazovic e Lerager sulle corsie esterne a centrocampo. In attacco Kouame al fianco di Sanabria.


Tanti errori in impostazione da parte della Juventus. Bianconeri compatti e poco propositivi nel primo tempo, Radu mai impensierito. Meglio il Genoa nella prima frazione, per due volte vicino al gol. Al 10' tiro di Kouame che non trova la porta. Al 16' una grande occasione per i rossoblù: Pedro Pereira in profondità per Kouame che scarta Rugani e calcia ma il difensore rinviene e respinge, sulla ribattuta arriva Sanabria che calcia a botta sicura ma sulla sua strada trova un grande Perin che con una prodezza salva la Juve. Al 30' l'episodio che potrebbe cambiare il match: Di Bello sanziona un intervento con le mani di Cancelo in area ma, dopo aver rivisto l'episodio al Var, rivede la sua decisione perché, prima del tocco del terzino portoghese, c'era stato un tocco con il braccio da parte di Kouame. Poco prima grande respinta di Perin su Romero.


La Juve nel secondo tempo cambia e passa al 4-4-2 con Caceres e Cancelo terzini, Bentancur e Alex Sandro sulle fasce a centrocampo. La Juve parte meglio e protesta per un dubbio contatto Romero-Mandzukic: il difensore argentino spinge il croato a palla lontana ma l'arbitro e il Var non intervengono. All'11 la Juventus passa ma il Var annulla per fuorigioco: Cancelo serve l'accorrente Dybala che calcia di prima intenzione e manda il pallone in porta sfruttando anche l'intervento in scivolata di Criscito ma Di Bello annulla su segnalazione del Var per fuorigioco di Emre Can a inizio azione. Allegri manda in campo Bernardeschi per Cancelo, Prandelli risponde con Pandev per Sanabria e con Sturaro (esordio per lui) per Lazovic. I due cambi risultano essere decisivi perché al 27' Pandev punta la difesa e scarica su Sturaro che al secondo pallone calcia e trova il secondo palo ma Perin non è irreprensibile nell'intervento e si fa beffare dal rimbalzo. Allegri manda in campo Kean e Spinazzola per Mandzukic e Bentancur, Prandelli sceglie Veloso per Radovanovic. Al 36' contropiede perfetto della Juventus: Dybala sbaglia il tocco, Kouame riparte e serve Pandev che fulmina Allegri con un bellissimo mancino sul secondo palo. Prima sconfitta in campionato per la Juventus. Il Napoli può ridurre lo svantaggio, riportandosi a -15.


IL TABELLINO


MARCATORI: 27' st Sturaro, 36' st Pandev (G)


GENOA (4-4-2): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lazovic (25' st Sturaro), Rolon, Radovanovic (30' st Veloso), Lerager; Sanabria (15' st Pandev), Kouame. A disp.: Marchetti, Jandrei, Gunter, Lapadula, Pezzella, Biraschi, Mazzitelli, Bessa, Dalmonte. All.: Cesare Prandelli


JUVENTUS (3-5-2): Perin; Caceres, Bonucci, Rugani; Joao Cancelo (15' st Bernardeschi), Emre Can, Pjanic, Bentancur (32' st Spinazzola), Alex Sandro; Dybala, Mandzukic (28' st Kean). A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Matuidi, Nicolussi Caviglia, Moreno. All.: Massimiliano Allegri


ARBITRO: Di Bello di Brindisi


NOTE: AMMONITI: Romero, Pandev (G); Alex Sandro, Caceres, Emre Can (J)