​Dopo il duro comunicato della Curva Nord dell'​Inter, arriva il dietrofront: la coreografia nel derby ci sarà. Nelle scorse ore la frangia più calda del tifo nerazzurro aveva scritto che "attoniti - si legge nella nota - prendiamo atto della decisione del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza). Quello che con tutto il nostro Cuore abbiamo preparato per ricordare il nostro Dede (un telo con il volto di Dede e la bandiera dei ragazzi di Varese), non ha avuto il via libera. Era per noi, probabilmente, la coreografia più importante di sempre. Proviamo solo sdegno. Ci fa un male cane. Rabbia e schifo, ma anche pena. Perché è l'ennesima occasione persa, da parte dei tutori della sicurezza, di mostrare un lato umano che, anche questa volta, non esiste. Il calcio dovrebbe essere in primis dei tifosi. Del loro cuore e della loro passione. Intromissioni inquisitore da parte delle forze dell'ordine non dovrebbero essere né permesse né accettate. Al di là del bene o del male. Dede è con noi in ogni istante. E questo è un fiume in piena che non potranno fermare. CN69".

FBL-ITA-SERIEA-INTER-AC MILAN-DERBY


Nella serata di ieri, però, è arrivato il via libera del Ministero dell'Interno per esibire un'immagine di Daniele Belardinelli, l'ultrà del Varese rimasto ucciso prima della partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre, travolto da una macchina guidata da tifosi azzurri prima del match di San SiroSoddisfatto, secondo fonti del Viminale, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che auspicava un "dialogo costruttivo" tra tifoseria organizzata e Forze di Polizia per non rovinare quella che per i sostenitori di Inter e Milan è "la partita più importante e sentita della stagione".