​Dopo i gol dal sapore di Champions contro la Lazio prima e il Tottenham poi, Matias Vecino ha collezionato prestazioni sotto la media che ne mettono in dubbio il futuro in nerazzurro. Anche perché l'uruguaiano pesa, e non poco, a livello economico.



Per acquistarlo dalla Fiorentina, l'​Inter mise complessivamente sul piatto 25,2 milioni di euro (clausola e oneri finanziari). Cifra che ha costretto il club ad escludere Gagliardini e Joao Mario dalla lista Champions per rientrare nei paletti del fari play finanziario. Ad oggi l'impatto a bilancio si è ridotto, ma a fine stagione peserà ancora circa 14,1 milioni. Tradotto, per fare plusvalenza di almeno 10/15 milioni di euro servirà un'offerta da almeno 25/30. 


Lo spiega Calciomercato.com, riportando anche l'interesse del Tottenham per il giocatore. Il futuro di Vecino verrà comunque deciso in base all'allenatore della prossima stagione: l'ex Fiorentina è perfetto nel ruolo di mezzala sia per il 3-5-2 che per il 4-3-3 di Antonio Conte. "Se sarà l'allenatore salentino l'erede di Spalletti allora il futuro di Vecino potrebbe essere ancora a Milano" assicura il sito.