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La top 11 delle seconde quattro gare degli ottavi di finale di ritorno di Champions League

L'ultimo turno di Champions League è stato caratterizzato dalla strepitosa rimonta della Juventus, capace di ribaltare il 2-0 incassato all'andata e battere l'Atletico per 3-0. Passano anche Barcellona, Manchester City e Liverpool.

1. Alisson (Liverpool)

Rispetto al suo collega Neuer (portiere in forza al Bayern Monaco, ndr) dà sicurezza all'intero reparto difensivo. Non deve compiere veri e propri miracoli, ma è sempre pronto quando viene chiamato in causa. Viene trafitto solo da una deviazione ravvicinata di Matip.

2. Chiellini (Juventus)

Giorgio Chiellini entra ufficialmente nella storia: gioca la partita numero 500 con la maglia della Juventus e, insieme ai suoi compagni di squadra, compie una impresa che sarà ricordata nel tempo. Segna subito l’1-0, ma gli viene annullato. Un muro difensivo.

3. Cancelo (Juventus)

Cancelo è devastante! Questa volta è coperto dietro da Emre Can e lui ha maggiore libertà di movimento. L'Atletico Madrid non riesce ad opporsi alle sue giocate. Serve l’assist per il secondo goal di Ronaldo, ma si  fa apprezzare per intensità e qualità.

4. Spinazzola (Juventus)

Debuttante in Champions, in campo gioca con la sicurezza di un veterano. La sua è una prestazione da incorniciare. Sforna una quantità impressionante di cross, corre senza soluzione di continuità sulla fascia sinistra. Ha dei polmoni di acciaio. Una bellissima sorpresa anche per Mancini.

5. van Dijk (Liverpool)

Virgil van Dijk, è considerato il migliore difensore al mondo e contro il Bayern Monaco ha dimostrato perché si parla così bene di lui. Non solo ha fermato gli attacchi dei suoi avversari, ma ha realizzato il goal più importante della sua carriera

6. Emre Can

È la vera sorpresa di Massimiliano Allegri nel match contro l'Atletico Madrid. Max trasforma il centrocampista in un centrale di difesa nel 3-5-2 bianconero e la mossa si rivela vincente. Non lascia spazi agli attaccanti avversari e gioca con grande intelligenza tattica. 

7. Bernardeschi (Juventus)

Massimiliano Allegri gli dà fiducia preferendolo a Paulo Dybala. L'ex calciatore della Fiorentina lo ripaga con una prestazione da incorniciare. Serve l'assist perfetto per il primo goal di Ronaldo, ci prova con una rovesciata spettacolare e si procura anche il rigore della qualificazione.  

8. Matuidi (Juventus)

Ci sono calciatori che, grazie alla loro classe, rubano maggiormente l'occhio. Si pensi a Cristiano Ronaldo oppure anche a Bernardeschi. Non meno importante, tuttavia, è il lavoro di chi deve cercare di coprire le spalle ai campioni. Matuidi, da solo, annulla il centrocampo dell'Atletico. 

9. Ronaldo (Juventus)

Quando le partite contano davvero, lui c'è sempre. Con una straordinaria tripletta porta la Juventus ai quarti di finale di Champions League. Una prestazione super quella di Cristiano Ronaldo, un vero e proprio leader. L'investimento estivo dei bianconeri è stato ben ripagato.

10. Messi (Barcellona)

Cristiano Ronaldo realizza una tripletta con la Juventus, Lionel Messi deve "accontentarsi" di  due goal, ma serve anche due assist ai suoi compagni di squadra. Fa in pratica tutto lui. Decisivo nel match contro il Lione, l'ennesima grande partita del fuoriclasse argentino.

11. Sanè (Manchester City)

Un giocatore meraviglioso. E non solo per il goal. Il suo apporto per la squadra è fondamentale. Regala tre assist a Sterling, Bernardo Silva e Foden. Da rivedere più volte il passaggio che smarca il 18enne inglese. Qualità tecniche eccezionali!