​Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia di ​Juve-Atletico Madrid. I bianconeri devono ribaltare il 2-0 dell'andata, impresa non semplice. Domani la sfida all'Allianz Stadium, oggi le parole del tecnico e del capitano. Ecco le parole di Allegri.


Se è più difficile domani o quella con il Real l'anno scorso?


"Abbiamo possibilità di ribaltare questo risultato. Dobbiamo essere bravi a capire che indirizzo prende la partita, capire i momenti della partita".


Douglas Costa?


"Invece di Douglas in panchina viene Nicolussi. Era una forzatura averlo, ha fatto un allenamento e mezzo e oggi ha risentito fastidio ma domani è una partita importante e c'era bisogno di lui anche 20 minuti. Diciamo però che era meglio un infortunio oggi che domani in campo".


Dybala?


"Non dico che gioca e non dico nemmeno che non gioca. Devo scegliere. L'infortunio di Douglas Costa mi permette di non avere molti cambi. Le palle inattive saranno importanti. Ci siamo sbloccati a Napoli, chissà che domani Pjanic non replichi quello che ha fatto domani".


Simeone?


"I risultati sono dalla sua: ha vinto 3 Europa League e ha giocato due finali di Champions, una persa ai rigori e una praticamente vinta dove il Real pareggiò al 95'. Negli ultimi 10 anni è stata una delle squadre più forti d'Europa. Domani è un ottavo di Champions e noi saremo all'altezza".


Zidane al Real Madrid?


"Del mio futuro non ha senso parlarne ora. Mi è stato chiesto tante volte e dico sempre le stesse cose. Domani dovremo fare una grande partita, da dopodomani penseremo ad altro".


Partita dell'anno?


"E' un ottavo di Champions perché se fosse la partita saremo rovinati perché se passiamo ci sono i quarti, poi la semifinale e poi la finale. Dobbiamo cercare di ribaltare il risultato che sarebbe un'impresa straordinaria. Se saremo dentro penseremo ai quarti, se non ci saremo penseremo al finale di campionato".


Stile?


"All'andata la squadra ha fatto un bel primo tempo. Dopo la traversa di Griezmann abbiamo pensato che avessimo scampato il pericolo e lì ci siamo rilassati. Basta vedere che nel primo tempo non l'hanno mai presa sulle palle inattive e nel secondo tempo ne hanno buttati a terra tre. Dovremo essere aggressivi domani, sostenuti dal pubblico che ci dovrà dare una grossa mano".


Cristiano Ronaldo?


"Domani dobbiamo dare qualcosa in più, ognuno deve fare quello che è in grado di fare, tirando fuori quello che abbiamo dentro, senza fermarsi alle difficoltà perché le partite sono strane. Nessuno deve fare più di quello che è abituato a fare, il 110% non esiste, tutti devono dare il 100% per uscire dal campo senza rimpianti".


Difesa a 3?


"Anche in Spagna abbiamo giocato a tre con De Sciglio nei tre. Il modo in cui affronteremo la partita sarà diverso, dovremo verticalizzare di più per dargli più pressione".


Cosa aumenta Ronaldo?


"E' un giocatore che ha talmente tanti gol nelle gambe che in una partita del genere, averlo con noi, è un grande vantaggio".


Se mi sono ispirato al 4-0 col Borussia o all'ultima con il Real?


"Non subiscono gol da 5 partite e questo può essere un buon segnale. Dovremo essere spensierati perché dovremo giocare in modo diverso rispetto a quanto fatto a Madrid".


Perché Ronaldo ha segnato un solo gol in Champions fino ad adesso?


"E' una partita importante, in queste partite si esalta. Ha 1 gol perché non ha giocato in 2 partite".


Caceres?


"E' un giocatore straordinario, bravo, la sua carriera è stata fermata da vari infortuni ma è di assoluto rendimento".


Spinazzola titolare?


"E' cresciuto molto, sta bene. E' un possibile titolare. Non ha mai giocato in Champions ma in questi momenti ci vuole qualcuno con più incoscienza".


Queste le parole di Giorgio Chiellini in conferenza stampa.


L'ambiente?


"C'è grande entusiasmo e voglia di fare perché ci stiamo giocando un ottavo di finale e vogliamo giocarci il passaggio del turno. Chi sta nella Juve è abituato a sentire la pressione dei media, non fa né caldo né freddo. Domani ci sarà e servirà un ambiente elettrizzante per vivere una serata magica di Champions".


Se ho trasmesso il mio spirito alla squadra?


"Tutti, ogni giorno, abbiamo pensato dentro di noi alla partita di domani. Un pensierino prima di andare a dormire c'è sempre stato e domani ci vorrà molta voglia di fare, osare, andare, molta più di loro, con grande rispetto per una squadra solida di cui conosciamo benissimo le qualità. Non sarà semplice perché è folle ma nessuno di noi pensa che sia impossibile e potrebbe darci un grande slancio per gli ultimi mesi".


Fortuna?


"Nel calcio di oggi in un attimo ti crollano le certezze e l'altra squadra poi va a vincere. Il risultato non è il massimo ma non è neanche così disastroso e ci vorrà grande lucidità".


Buffon?


"L'ho sentito dopo la sua partita e sono dispiaciuto per come è finita perché tifavo per lui. Da capitano la vivo come l'anno scorso, ho la stessa voglia di godermi questa partita".


Come la vive Cristiano Ronaldo?


"Non lo so, chiedetelo a lui. Domani farà Cristiano, sono convinto al 200%".


Le 500 presenze nella Juve?


"Tutte le ricorrenze precedenti sono state tutte partite speciali e mi auguro che anche quella di domani possa essere ricordata come merita".


Quale scelgo come immagine di queste 500?


"Forse il pareggio a Barcellona 0-0 con il 3-0 a casa, credo che capiti a pochi non subire gol al Camp Nou ma spero che sia quella di domani quella che mi ricorderò di più".


L'esultanza di Simeone?


"A noi interessa gioire domani e non in faccia a Simeone. I nostri obiettivi sono molto più importanti di tutto il resto, non pensiamo a questo".


Morata?


"Gli vogliamo bene a prescindere. Volevamo rimanesse qui quando era alla Juve e speravamo non andasse all'Atletico a gennaio. Domani può essere determinante ma rispetto all'andata l'incipit più importante credo sia questa voglia di fare in più, senza ansia, senza fretta di dover segnare per forza nei primi 10 minuti. A Madrid probabilmente ci è mancata un po' di spensieratezza".


Fase difensiva dell'Atletico?


"E' una squadra che si difende bene, è la squadra europea più simile alla nostra e da parte mia sono sempre uscite parole di stima ma questo non vuol dire che non possono prendere gol. Loro hanno dei punti di deboli come noi perché abbiamo visto che con un episodio l'inerzia cambia ma domani dobbiamo volerlo un po' di più e non ho dubbi su domani".