​Mario Sconcerti chiede scusa. Il giornalista, che aveva attaccato pubblicamente la ​Juventus in diretta su Canale 21, difendendosi dalle accuse (era stato accusato di essere filo juventino) ha chiesto scusa ai tifosi della Juventus per la sua 'sciocchezza'. Sconcerti ha parlato sul Corriere della Sera, ha detto la sua su Juve-Atletico Madrid e ne ha approfittato per fare un passo indietro.


Così Sconcerti su Juve-Atletico: "Troppo pessimismo sulla Juve in Champions. Il risultato è secco, ma l’hanno già ribaltato l’Ajax e lo United. In Italia rispettiamo troppo lo 0-2 perché veniamo da vecchie mentalità, tempi in cui un solo goal decideva sempre la partita. Non è più così, si segna molto di più, c’è una normalità oggi nel gol che prima non esisteva. Certo servono una grande partita e una grande Juve, ma non sarebbe un evento anomalo passare il turno". 


Queste invece le sue parole sulla 'gaffe' televisiva ("A me non frega niente di Cristiano Ronaldo, della Juve. E il fatto che non me ne freghi niente è un vantaggio. Glielo dico qui: Juve merda. Non me ne frega niente"): Vorrei chiedere scusa alla Juve e alla sua gente per una battuta fatta una settimana fa in tv. Ero convinto fosse ironia, è diventata una sciocchezza. Stavolta hanno avuto ragione i social".