​Mentre la squadra allenata da Gennaro Gattuso sta viaggiando a ritmi alti con l'intento di assicurarsi la partecipazione alla prossima edizione di Champions League, anche a livello societario, fuori dal rettangolo di gioco, il ​Milan si sta impegnando duramente al fine di effettuare un ulteriore salto di qualità tramite l'aumento dei ricavi e cercando di ridurre il deficit.  


Secondo quanto riportato da La Repubblica, per la precisione, la strategia di Elliott è ormai definita. Il fondo americano vuole dare una svolta sul piano economico, anche perché la situazione attuale del Milan non è sicuramente entusiasmante rispetto a tanti altri club prestigiosi. Nello specifico basti citare il fatto che i ricavi della società rossonera, circa 214 milioni di euro, sono meno della metà di quelli dell'Arsenal (439 milioni di euro). L'esempio dei Gunners non è casuale in quanto rappresenta un riferimento importante per Ivan Gazidis, attuale amministrato delegato del Diavolo arrivato proprio dal club inglese. 

L'obiettivo primario, stando alle recenti indiscrezioni, è quello di trovare nuovi investitori, farli entrare come soci e, successivamente, fargli acquistare la società. A tal proposito continua a circolare, con insistenza, un nome in particolare. Si tratta di Alisher Usmanov, magnate russo-uzbeko che vanta un ottimo rapporto con Gazidis e che in prospettiva potrebbe concretamente acquistare il Milan