​E' terminato l'anticipo della 27esima giornata di Serie A tra Juventus e Udinese andato in scena quest'oggi all'Allianz Stadium. Allegri ha dovuto rinunciare agli infortunati Khedira, Douglas Costa e Cuadrado e gli squalificati Cancelo e Pjanic. Il tecnico della Juventus ha mandato in campo i suoi con il 3-5-1-1 con Spinazzola e Alex Sandro esterni di centrocampo e con Bernardeschi alle spalle del classe 2000 Moise Kean: prove di modulo in vista dell'Atletico. Dal 1' minuto, in difesa, Barzagli, rientrato dopo oltre 3 mesi. Nicola invece ha rinunciato allo squalificato Mandragora e degli infortunati Badu, Barak, Behrami, D'Alessandro e Samir. Il tecnico dei friulani ha scelto il 3-5-2 schierando a sorpresa il classe '99 Wilmot in mezzo al campo con Stryger Larsen e Fofana, in avanti invece la coppia argentina Pussetto-De Paul.


Juve avanti dopo appena 12 minuti, al primo vero affondo: errore di Wilmot in disimpegno, Alex Sandro se ne va sulla sinistra e serve un cioccolatino per Kean che infila Musso al primo pallone toccato. Entrambi i tecnici, al 25' sono costretti a un cambio in difesa: Allegri deve sostituire il rientrante Barzagli con Bonucci, Nicola manda in campo Opoku per Nuytinck. L'Udinese fatica a reagire e la Juve ne approfitta al 39', andando sul 2-0 ancora con Moise Kean: l'attaccante ha sfruttato un altro errore in uscita dei friulani, stavolta di Fofana, ha scartato Opoku, e ha beffato Musso con la punta (leggera deviazione di uno sfortunato Wilmot). Szczesny non compie un intervento e non si sporca nemmeno i guanti, la Juve amministra il doppio vantaggio.




Nel secondo tempo l'Udinese manda in campo Lasagna per Wilmot, la Juve si diverte e dilaga. I bianconeri controllano senza troppi patemi e dopo 20 minuti trovano il tris: Opoku si addormenta, Kean gli prende il tempo e si procura il calcio di rigore trasformato poi da Emre Can. Quattro minuti più tardi la Juve trova anche il quarto gol: cross dalla destra di Spinazzola e colpo di testa vincente ad opera di Blaise Matuidi. Allegri richiama il francese e manda in campo Dybala, poi concede la passerella anche al giovanissimo Hans Nicolussi-Caviglia, in campo per Kean.​​ A 6 minuti dalla fine il gol della bandiera dei friulani: gran lancio di De Paul e gran diagonale mancino di Lasagna che non lascia scampo a Szczesny. La Juve passeggia e vince facile con l'Udinese e si porta a +19 sul Napoli in attesa della sfida tra gli azzurri e il Sassuolo e si prepara nel migliore dei modi alla gara dell'anno con l'Atletico Madrid.