L'allenatore del ​Milan, Gennaro Gattuso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Chievo Verona. Ecco le sue parole:

 

Quella di domani sarà una partita da vincere a tutti i costi

"Siamo obbligati a vincere, ma non sarà semplice. Il Chievo Verona gioca un calcio che ci potrebbe mettere in difficoltà. Dobbiamo stare attenti, non possiamo sbagliare".


Come sta il gruppo?

"Chi non gioca ha il muso, ma è normale che sia così. Bisogna però sempre rispettare le scelte dell'allenatore. Io non scelgo mai in base alle mie simpatie o antipatie. Tanti ragazzi sono cresciuti, vengono anche altre squadre a vederli. Siamo orgogliosi di questo, ma sappiamo che possiamo ancora migliorare".


Cambierà qualcosa nelle prossime partite?

"Abbiamo tante partite ancora da giocare ed è naturale che in certe gare si spenda tanto.  Ho tanti giocatori a disposizione, tutti possono giocare dal primo minuto".


Cosa pensa della Lazio?

"Parliamo di una squadra importante, non ho cambiato idea dopo la vittoria dei biancocelesti contro la Roma. Sono contento del pareggio in Coppa Italia".


Zapata resterà al Milan?

"La società gli ha proposto il rinnovo del contratto e sta aspettando la risposta del difensore. A breve tornerà in gruppo".


Biglia giocherà titolare contro il Chievo?

"Valuterò domani. Ha giocato qualche spezzone di gara, vedremo. Domani giocherà sicuramente Laxalt".


Calhanoglu è in ripresa

"Siamo contenti anche perché ha avuto modo di stare un paio di giorni con moglie e figlia. Vedremo domani se giocherà...".


L'Ajax l'ha sorpresa?

"Gioca un grande calcio, hanno fatto un ottimo lavoro. Noi siamo ancora indietro rispetto a loro, lì i ragazzi del 2000 e i 2001 giocano da protagonisti già da due anni e fanno bene".


Teme un calo di concentrazione dei suoi contro il Chievo?

"Domani in palio ci sono 3 punti, gli stessi che ci saranno contro l'Inter. Dobbiamo avere massimo rispetto delle piccole, non possiamo sottovalutare nessuno".


La corsa Champions si fa sempre più interessante

"Noi non dobbiamo pensare agli altri. Io bado solo alla mia squadra. Siamo terzi, in piena corsa per la Champions. Dobbiamo mettere il 'noi' davanti alla parola 'io'. Solo così potremmo toglierci delle belle soddisfazioni".


L'Inter non sta attraversando un bel momento...

"Non posso pensare io ai problemi dell'Inter. Io credo che la vicenda Icardi abbia solo rafforzato l'Inter. Lo ripeto: voglio preoccuparmi solo della mia squadra".



Si vede sulla panchina del Milan ancora a lungo?

"Se perdo una partita anch'io sono in bilico. Non so dove sarò l'anno prossimo, quale squadra allenerò. Voglio pensare solo al presente ora".


Caldara giocherà?

"Probabilmente sì, è a disposizione".


Cosa sta accadendo a Suso?

"Non ha alcun problema fisico. Sta bene, ha saltato qualche allenamento, ma per noi è importantissimo. Ci può far fare il salto di qualità. Nessuno può giocare al meglio 50 partite a stagione".


Come è cambiato l'attacco con Piatek?

"Il polacco attacca sempre la profondità e lo cerchiamo spesso anche per non farlo correre a vuoto.  Ci sta dando tantissimo. In Italia ci sono tanti polacchi: vivono bene il calcio, parlano poco e sono molto disciplinati".


La Roma intanto ha esonerato Di Francesco

"Mi dispiace per lui, sono anni che allena in Serie A ed è bravissimo. Sono contento invece per Ranieri che, col Leicester, ha fatto un miracolo".