La città di Romeo e Giulietta non porta bene al ​Milan. A Verona infatti la squadra rossonera ha perso due Scudetti: uno nel 1973 e l'altro nel 1990. Ci tornerà questa settimana, dove sarà ospite del Chievo Verona. La formazione clivense è ultima in classifica e le speranze di salvarsi sono ormai ridotte all'osso, ma la squadra allenata di Di Carlo non ha mollato i remi in barca. Anzi, lotta partita su partita per provare ad accarezza il sogno salvezza.


Il Milan arriverà carico, con un terzo posto conquistato quasi a sorpresa e con l'idea di proteggere questa posizione, se non quella di allungare la distanza dalle dirette concorrenti per un posto in Champions League. Ma Verona, come dicevamo, evoca brutti ricordi per la formazione rossonera. Anche lo scorso anno, contro l'Hellas, il Milan uscì dal Bentegodi con le ossa rotte: 3-0 a favore dei padroni di casa. Una sconfitta che mise in pericolo la panchina di Gennaro Gattuso. Ci pensò l'allora diesse rossonero Massimiliano Mirabelli a salvare il tecnico milanista (ora punto fermo della squadra e considerato uno dei migliori tecnici della Serie A).


"I cinesi premevano per non confermare Rino, che cercai di difendere in tutti i modi. E cercai di confortare anche lui".


Queste le parole di Mirabelli il relazione a quel periodo. Dopo quella pesante sconfitta la proprietà cinese - così come ricorda La Gazzetta dello Sport - pensò ad un esonero. Decisivo l'intervento dell'allora direttore sportivo. Gattuso confermato e Europa League agguantata. Anche se l'obiettivo era il quarto posto.