Da Van Basten e Seedorf a Ibrahimovic e Milik: i migliori talenti dell'Ajax esplosi in Serie A

All'interno della straordinaria rimonta effettuata al Bernabeu contro il Real Madrid abbiamo potuto ammirare tutti i nuovi talenti cresciuti e lanciati dalla storica cantera dell'Ajax. I club di Serie A hanno spesso pescato dal club olandese con grandi risultati: da Van Basten e Seedorf a Ibrahimovic e Milik, ecco tutti i calciatori prelevati dai Lancieri che sono poi esplosi nel nostro campionato!

1. Marco Van Basten

Uno dei più forti centravanti della storia del calcio. Soprannominato Il Cigno di Utrecht, l'attaccante olandese si trasferì al Milan nel 1987 e vinse, tra i tanti trofei, tre Coppe dei Campioni e tre Palloni d'Oro. L'unico rimpianto è legato ai numerosi problemi fisici che a soli 28 anni lo costrinsero ad appendere, in anticipo, le scarpe al chiodo.

2. Frank Rijkaard

Per quanto riguarda Rijkaard bisogna precisare che non si è trasferito direttamente dall'Ajax in Serie A, poiché prima di essere acquistato dal Milan (nel 1988), ha trascorso alcuni mesi tra Sporting Lisbona e Real Saragozza. Ma la sua parentesi italiana è stata decisamente gloriosa per omettere il suo nome da tale lista. Il centrocampista fu uno degli uomini più importanti della compagine rossonera che dall'89' al '93 vinse due campionati e due Coppe dei Campioni.

3. Aron Winter

Nell'estate del 1992 Winter lascia l'Ajax, con cui aveva vinto un campionato e una Coppa UEFA, e si trasferisce alla Lazio. Nella sua prima parentesi italiana il centrocampista disputa quattro buonissime stagioni segnando più di 20 reti. Nel 1996, invece, accetta l'offerta dell'Inter e con la maglia nerazzurra si toglie altre soddisfazioni vincendo una storica Coppa UEFA battendo proprio la sua ex squadra (Lazio) in finale. 

4. Clarence Seedorf

Nel corso della sua gloriosa carriera il centrocampista olandese ha indossato le maglie di tre club italiani. La prima parentesi è stata quella alla Sampdoria nella stagione 1995-1996. Dopo aver accettato la proposta del Real Madrid e vinto la Coppa dei Campioni con i Blancos, Seedorf è tornato in Italia. Tre stagioni non esaltanti trascorse all'Inter, poi il ritorno ai massimi livelli con il Milan. Nell'epoca rossonera è tornato al top vincendo due Champions League e diventando l'unico calciatore nella storia ad aver trionfato nella massima divisione europea per club con tre squadre differenti. 

5. Edgar Davids

Dopo aver brillato (e vinto tutto) con la maglia dell'Ajax, nel 1996 Davids si libera a zero grazie alla sentenza Bosman e accetta l'offerta del Milan. Il centrocampista, tuttavia, non riesce ad integrarsi nello spogliatoio e nel dicembre del 1997 si trasferisce alla Juventus. Nella parentesi bianconera il giocatore ritrova entusiasmo e diventa un elemento fondamentale all'interno dei successi collezionati dalla Vecchia Signora. Nell'annata 2004-2005 indossa la maglia dell'Inter, ma anche stavolta Milano non gli porta bene, perché gioca con il contagocce e si rivela un flop. 

6. Christian Chivu

Dopo essersi messo in mostra in Olanda, Chivu ha deciso di trasferirsi in Italia per fare il salto di qualità definitivo. Una scelta azzeccata in quanto il difensore ha vissuto una doppia parentesi positiva: la prima con la Roma (2003-2007) dove è esploso ad alti livelli, e la seconda con l'Inter (2007-2014) in cui ha vinto praticamente tutto, compreso lo storico triplete della stagione  2009-2010.

7. Zlatan Ibrahimovic

Quando Fabio Capello, ad inizio anni duemila, allenava la Roma, rimase impressionato da Ibrahimovic e chiese il suo acquisto. L'affare non andò in porto, ma nel 2004 il tecnico italiano fu fortunato poiché una volta accettata la proposta della Juventus se lo ritrovò in rosa. All'epoca l'attaccante svedese era talentuso ma grezzo: grazie a Don Fabio riuscì a fare il salto di qualità definitivo e divenne un campione. Pur cambiando tre maglie diverse, Ibra si fece comunque amare da tutti facendo la differenza in tutte le big del nostro campionato: Juventus, Inter e Milan.

8. Wesley Sneijder

All'interno della carriera discontinua di Sneijder spicca, in positivo, l'esperienza indimenticabile vissuta all'Inter. Arrivato a Milano nel 2009 dopo la parentesi negativa al Real Madrid, il fantasista olandese diventa subito uno degli uomini più importanti dello scacchiere di Mourinho e al primo anno trascina i nerazzurri alla vittoria di uno storico triplete. 

9. Maxwell

Spesso sottovalutato, Maxwell può comunque vantare una carriera che molti calciatori possono soltanto sognare. Basti ricordare che con 37 titoli conquistati il terzino brasiliano è uno dei calciatori più vincenti di ogni epoca. Dopo gli esordi positivi all'Ajax il calciatore si è confermato in Italia con una buona parentesi, di tre anni, vissuta all'Inter. 

10. Arkadiusz Milik

Nel 2016 il Napoli ha acquistato Milik con grandi aspettative, visto che il polacco era considerato uno dei prospetti più interessanti, nel suo ruolo, in circolazione. Durante i suoi primi anni in Italia, tuttavia, due brutti infortuni non gli hanno permesso di giocare con continuità. Adesso il peggio sembra essere passato: l'attaccante ha ritrovato un'ottima condizione fisica e grazie a Carlo Ancelotti anche maggiore fiducia. Il tempo, a 25 anni, è tutto dalla sue parte: in prospettiva può consacrarsi ai massimi livelli.