FBL-LIGA-ESP-REAL MADRID-BARCELONA

Calcio estero: il resoconto dei 6 principali campionati europei

La settimana della verità in Champions, dopo quella dei sorpassi. I principali campionati europei stanno entrando nella fase decisiva e chi è stato in fuga per buona parte della stagione accusa preoccupanti segnali di cedimento. 


Anzi, qualcosa di più, se è vero che Liverpool e Borussia Dortmund, due delle squadre più ammirate d’autunno, hanno rispettivamente subito aggancio e sorpasso in vetta da parte di Manchester City e Bayern Monaco, di certo più abituate sia a primeggiare, che a vivere appassionanti testa a testa. 


Non è ancora finita, comunque, e molto dipenderà dal proseguimento del percorso delle protagoniste proprio in Champions League. Va male pure al Porto, battuto e superato dai cugini del Benfica, il tutto mentre il Real Madrid fa il pieno di sconfitte contro il Barcellona in quattro giorni e si ritrova con un solo obiettivo restante…  

1. Premier League: Reds... in bianco

Il campionato lo vince la miglior difesa? Forse in Serie A, ma non in Premier. Al Liverpool costano cari tre 0-0 nelle ultime quattro partite: quello nel derby contro l’Everton sancisce il sorpasso del Manchester City, che non brilla, ma passa di misura a Bournemouth grazie a Mahrez. 


71-70 e adesso ecco nove giornate appassionanti per un duello che dovrebbe decidersi in volata ma che, stati di forma alla mano, potrebbe anche non essere tale, visto il calo vistoso dei Reds. 


Ora a Klopp potrebbe… fare comodo uscire dalla Champions League, scenario da non da escludere visto che c’è da fare visita a un Bayern in gran forma.


Appassionante anche la lotta per terzo e quarto posto, con quattro squadre in corsa raccolte in cinque punti: il borsino indica il Chelsea in risalita, anche se la vittoria sul Fulham è stata più che sofferta. Tra le pericolanti vince solo il Burnley.  

2. Liga: Real Madrid, sprofondo in doppia cifra

Otto sconfitte in campionato e 23 gol realizzati in meno rispetto al Barcellona. Questo il bilancio del primo Real Madrid del dopo-Ronaldo a dodici giornate dalla fine della Liga. 


Il doppio ko casalingo nel Clasico in quattro giorni, tra Coppa del Re e campionato, certifica il fallimento della gestione di Perez dopo la Grande Cessione e pure della gestione Solari, sprofondato a -12 dal primo posto e destinato a lasciare la panchina al termine della stagione salvo un improbabile nuovo trionfo in Champions League. 


Il sigillo di Rakitic non fa comunque stare ancora tranquillo il Barça, perché l’Atletico è più vivo che mai: il 2-0 di San Sebastian con doppietta di Morata è un avviso alla Juventus e lascia i Colchoneros a -7 dal primo posto.


Continua invece il sogno di Getafe ed Alaves, in lizza per il quarto posto: si stacca il Siviglia dopo il clamoroso ko contro lo Huesca e la classifica inizia a sgranarsi.  

3. Bundesliga: il Dortmund non c'è più

Annunciato e puntualmente verificatosi. Ecco l’aggancio in vetta da parte del Bayern Monaco, che dà una dimostrazione di forza schiantando 5-1 il Borussia Moenchengladbach e approfitta della sconfitta del Dortmund in casa dell’Augsburg. 


Tutt’altro che sorprendente il ko della squadra di Favre, in flessione da settimane: si tratta appena della seconda sconfitta in campionato, ma i tanti pareggi hanno annullato la fuga e adesso ci sarà da vivere un finale di stagione in volata, in cui i gialloneri potrebbero giovarsi della probabile eliminazione dalla Champions League, obiettivo dichiarato invece della squadra di Kovac


Il tracollo casalingo intanto costa caro al Gladbach, superato dal Lipsia al terzo posto e avvicinato dall’Eintracht. In coda speranze in diminuzione per Hannover e Norimberga.  

4. Ligue 1: Marsiglia, rimonta completata

Il quinto risultato utile consecutivo di un Monaco che sembra potersi tirare fuori in tempi brevi dalla lotta per non retrocedere o il quarto gol in cinque partite con il Marsiglia di Mario Balotelli? Quale delle due è la notizia della settimana in Ligue 1? 


Vada per la seconda, visto che la squadra di Garcia si è aggiudicata lo scontro diretto per il quarto posto contro il Saint-Etienne superando in classifica i biancoverdi. 


Una rimonta portentosa quella dell’OM, dopo il disastroso inizio di stagione, quasi come quella dei monegaschi, rinati dopo il ritorno in panchina di Jardim. 


E il Psg? In attesa di quella che dovrebbe essere una formalità, il ritorno degli ottavi di Champions contro il Manchester United dopo il 2-0 di Old Trafford, arriva la comoda vittoria numero 23 in campionato su 26 partite, 2-1 in casa del Caen con Mbappé ancora protagonista e autore di una doppietta. 


Lilla e Lione stabili in zona Champions League.  

5. Eredivisie: l'Ajax e quello strano rinvio...

Rinvio con effetto boomerang per l’Ajax, che ha ottenuto dalla Federazione di far posticipare al 13 marzo la partita contro lo Zwolle, originariamente in programma il 2 marzo, per preparare meglio il ritorno degli ottavi di Champions contro il Real Madrid. 


Al “Bernabeu” servirà l’impresa dopo la vittoria per 2-1 dei campioni d’Europa alla Cruyff Arena, per questo il gioco potrebbe non valere la candela, visto che il Psv è tornato alla vittoria (2-0 in casa dell’Excelsior con doppietta di Bergwijn), bloccando la serie di tre pareggi consecutivi e riallungando in classifica cui Lancieri, ora a -5. 


L’Ajax è peraltro reduce dal 3-0 in casa del Feyenoord nella semifinale di andata di Coppa nazionale. Solido al terzo posto lo stesso Feyenoord, Vitesse e Az vincono facile e tengono vivo il testa a testa per la quarta posizione.  

6. Primeira Liga: scacco matto ai Dragoni

Se la Roma piange, i Dragoni non ridono. 


La stagione di alti e bassi dei giallorossi sembra nulla al confronto al braccino di cui è vittima il Porto di Conceiçao, incappata in una sconfitta pesantissima proprio a pochi giorni dal ritorno degli ottavi di Champions: il 2-1 in rimonta del Benfica, che risponde al punto di Adrian con Joao Felix e Rafa Silva e resiste nel finale con l’uomo in meno (rosso ad Appelt) vale il sorpasso al comando, dove ora si sono accomodate le Aquile di Bruno Lage, traghettatore alle prese con un vero e proprio sogno. 


Due punti da recuperare a dieci giornate dalla fine potrebbero anche essere un macigno visto che l’inerzia è tutta dalla parte di un Benfica che ha poco da perdere e con uno stato psico-fisico assai migliore. 


Braga e Sporting vincono, ma per il momento non spaventano il Porto, che vanta rispettivamente un +5 e un +8.