Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina della ​Juventus verrà scritto il prossimo 12 marzo, giorno del ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra la Juventus e l'Atletico Madrid. Il futuro del tecnico, dopo la debacle in Spagna, è in bilico.


La Juve ha perso per 2-0 e per passare il turno dovrà vincere con 2 o più gol di scarto (3-0, 4-1, 5-1, 5-2…), con tutti gli altri risultati passerebbe l’Atletico Madrid per i gol in trasferta (3-1, 4-2, 5-3…). Con il 2-0 invece si andrebbe ai supplementari. La Juve però non ha mai ribaltato un 2-0 nella sua lunga storia europea e l'Atletico ha sempre vinto quando è partito da un doppio vantaggio.


Situazione complicata. Simeone ha incartato Allegri (in tre gare 3 gol incassati e 0 gol fatti dalla Juve) e il tecnico italiano rischia la panchina. Max potrebbe non essere confermato e la Juve ha iniziato a guardarsi attorno. Il club bianconero valuta diverse opportunità. Il primo nome è quello di Zinedine Zidane. Il tecnico piace al Chelsea ma vedrebbe di buon occhio un ritorno in bianconero. La Juve ha studiato e sta studiando anche altri grandi profili: piacciono Jurgen Klopp, tecnico del Liverpool, e anche Pep Guardiola. Entrambi obiettivi difficili ma non impossibili.


Tutto però dipenderà dal cammino europeo della Juventus. Allegri si gioca un'intera stagione e il futuro il prossimo 12 marzo.