​Conferenza stampa di vigilia per Massimiliano Allegri che ha parlato di fronte ai giornalisti alla vigilia dell'incontro con il Chievo Verona, in programma domani sera all'Allianz Stadium. Ecco le parole dell'allenatore della ​Juventus.


La raccomandazione da dare ai ragazzi?


"E' la prima della ripresa del campionato. Domani bisogna riprendere il campionato, bisogna riprenderlo seriamente. Il Chievo, con Di Carlo, ha fatto 5 pareggi, una vittoria e una sconfitta che ha ritrovato entusiasmo e che potrà credere in una salvezza difficile ma ci crederanno fino all'ultimo, giustamente. Bisognerà avere rispetto del Chievo ma noi dobbiamo vincere".


Stimolo per Ronaldo dai 4 gol di Zapata?


"Non ha bisogno dei 4 gol di Zapata. E' uno che si dà stimoli e traguardi come tutti noi. Abbiamo portato a casa il primo obiettivo della stagione, la Supercoppa, ora dobbiamo pensare al campionato".


Cancelo nei tre in attacco?


"Nei tre davanti al momento no, non ci avevo pensato ma mi hai dato una buona idea. Ha recuperato così come hanno recuperato tutti gli altri. Bentancur aveva preso quel colpo a Gedda, stanno tutti bene quei 16 che abbiamo a disposizione. Cancelo la fase difensiva la fa bene, poi a Gedda è stata una partita un po' strana, perché giocavamo con 25 gradi, a un certo punto le squadre si sono allungate, potevamo fare meglio la fase difensiva, ma come potevamo fare meglio la fase offensiva".


Punto sugli infortunati?


"Mandzukic vediamo di recuperarlo con la Lazio. E' difficile ma vediamo. Barzagli sta lavoricchiando, sta recuperando. Benatia ancora fuori per questa infiammazione all'adduttore. Cuadrado morto. Pjanic ha preso una botta al polpaccio, domani è squalificato, vedremo come recupera in settimana".


Turnover?


"Non ci sarà turnover ma alcuni cambiamenti li faremo. Uno tra Chiellini e Bonucci sarà fuori. A destra giocherà De Sciglio perché Cancelo sta recuperando, a sinistra giocherà Alex Sandro. A metà campo potremo giocare con i 3 o con i 2, quindi potrebbero giocare Bernardeschi e Douglas Costa dall'inizio ma vediamo".


Bernardeschi?


"Non solo a lui, chiedo tutto a tutti, tutti i giorni. L'acquisto importante di gennaio sarà Khedira. Il rischio più grosso è quello di adagiarsi e non possiamo rischiare perché rischiamo di compromettere tutto e ogni giorno dobbiamo lavorare per migliorare la condizione e la qualità del gioco. Dobbiamo lavorare con la testa, altrimenti avremo sempre degli alti e bassi e questo non deve accadere. Domani dobbiamo fare una partita aggressiva perché andiamo dietro al tran tran e questo non va bene".


Perché non chiudiamo le partite?


"Abbiamo tanto da migliorare. Dobbiamo chiudere la partita, altrimenti rimangono aperte. Questo ci serve nelle partite a eliminazione diretta ma anche in campionato. Quando l'avversario sta per morire va ucciso".


Margini di crescita per la Juve?


"Ci sono, soprattutto per la volontà che ha il presidente di far crescere il presidente anno dopo anno. Questa società ha un DNA importante ed è quello che fa la differenza. Tutti i giorni hai il piede sull'acceleratore ed è importante questo. La cosa più difficile è quella di lottare per i campionati perché tutti i giorni devi stare concentrato a lottare per ogni partita. In campionato non puoi avere dei momenti di pausa, altrimenti perdi, e lo dimostra la crescita che hanno i giocatori quando vengono qui, è una questione di crescita".


Spinazzola?


"Va via se arriva un sostituto. E' un buon giocatore, è da Juve ma ha bisogno di giocare tante partite ma se non si trova un sostituto non parte".


Perin o Szczesny?


"Gioca Perin".


Dybala?


"Paulo è un giocatore importante, non è questione di gol o non gol. Lui ha sempre occasioni e quest'anno c'è Ronaldo, ha caratteristiche diverse rispetto a Mandzukic o Higuain. Deve fare meglio come tutti gli altri, tutti dobbiamo fare un saltino in avanti".