​Walter Mazzarri, allenatore del ​Torino, ha parlato nella classica conferenza stampa alla vigilia del match, presentando l'importante sfida della sua squadra contro la Roma domani alle 15, che i granata affronteranno però con varie assenze.


Questo infatti è stato il primo tema dell'intervista, ma il tecnico ha voluto subito chiarire:


"Le assenze non devono rappresentare un alibi, io mi aspetto una grande risposta e una prestazione importante da chi giocherà domani”.


Di seguito la sua considerazione sulla Roma:


"La Roma non ha bisogno di presentazioni: è una squadra forte, e tra l’altro noi non abbiamo una tradizione positiva. Ma dobbiamo concentrarci solo su noi stessi e trasformare la rabbia per l’eliminazione dalla Coppa Italia in qualcosa di positivo”.


Parla poi di ciò che si aspetta dai suoi giocatori:


"Se stiamo bene in campo e se riusciremo a comportarci in un certo modo, magari senza commettere ingenuità come contro la Fiorentina in Coppa Italia, sicuramente ce la giocheremo. Certamente bisogna essere più concreti, perché in questo periodo ci capita di sviluppare un gioco importante ma di raccogliere meno di quello che seminiamo”.


Mancherà Baselli, recupera Lukic, e nei convocati figurano anche 3 Primavera, il difensore '99 Ferigra, il centrocampista 2000 Adopo e l'attaccante 2000 Millico:


"Abbiamo diversi assenti, ma i ragazzi si allenano tutti sui doppi ruoli. Per cui siamo pronti, e mi aspetto una partita all'altezza da chi sarà chiamato a sostituire chi non ci sarà. Lukic lo abbiamo portato anche se il primo allenamento completo lo ha fatto questa mattina. 


Finora per Ferigra, Adopo e Millico c’è stato poco spazio con noi, ma li seguiamo da tempo con grande attenzione e stanno facendo molto bene in Primavera. Si stanno allenando con noi per aiutarli a crescere dal punto di vista della mentalità. 


In questo momento che abbiamo una certa emergenza a centrocampo ben venga un giocatore come, Adopo, per esempio, che ha una struttura fisica importante. Deve migliorare in quanto a malizia e veemenza, ma può diventare un centrocampista importante in futuro. Così come anche Millico e Ferigra, che è con noi da sempre e che ho utilizzato in qualche amichevole”.


Mazzarri risponde poi cosi' riguardo l'imbattibilità esterna del Torino:


"Ma nel girone di ritorno servirà invertire questa tendenza, perché avremo dieci partite in casa e nove in trasferta”.


Infine afferma di avere un desiderio per questo nuovo anno:


"Io sono un uomo concreto, il mio desiderio è domani di fare una grande gara in uno stadio importante, e poi poter continuare su questa strada. Veniamo dalla delusione di Coppa Italia, una partita dal mio punto di vista un po’ anomala, che ci ha lasciato dentro una grande rabbia. Spero che riusciremo subito a ribaltarla: ci siamo rimasti tutti male per l’eliminazione. Spero che quello che io ho dentro domani si possa trasformare in qualcosa di forte”.