​Dopo un periodo complicato, fatto di alti e bassi, Domenico Berardi sembra aver ritrovato una buona continuità di rendimento. Sotto la gestione De Zerbi l'attaccante italiano sta vivendo un avvio di stagione positivo nel quale ha collezionato 5 goal e 4 assist. Adesso, però, il calciatore del ​Sassuolo intende mettere il piede sull'acceleratore e fare un ulteriore salto di qualità. 


Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport il calciatore neroverde ha analizzato il suo percorso di crescita: Se mi avessero detto che a 24 anni ne avrei segnati quasi 70, di cui 50 in serie A, avrei preso tutti per matti. È una vittoria personale, che ha stupito anche me. Goal più bello? Direi l'ultimo contro il Frosinone, perché arriva dopo un periodo di astinenza. Il più pesante è invece quello segnato al Chievo il primo anno e che ci ha portato alla salvezza. Poker contro il Milan Non capita tutti i giorni, fu una serata bellissima e importante, da lì ho capito che potevo diventare un giocatore importante”.


Berardi è un tipo molto ambizioso e dopo la parentesi al Sassuolo sogna di fare l'ultimo step in una big europea: L'ambizione di andare in una grande squadra e giocare le coppe internazionali c'è, sta a me dimostrare in campo se merito una big. Spero sia l'anno della mia consacrazione. Nazionale italiana? Per adesso l'obiettivo principale è andare all'Europeo”.