​Massimo Moratti, ex presidente interista , ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di CalcioAtalanta.it, nella quale si esprime su Spalletti, il rendimento dell'Inter e le sue impressioni sulla squadra bergamasca, prossimo avversario in campionato proprio della sua ex squadra . Oltre a queste domande, ha affermato anche di non considerarsi pentito per l'esonero di Gasperini nel 2011, ecco tutte le sue risposte : 


Spalletti, secondo lei, ha trovato il bandolo della matassa?


"Sembra proprio di sì. Pare abbia trovato il modo di giocare più idoneo e riesca a far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione".


Che partita si aspetta domenica?


"Storicamente a Bergamo è molto difficile. Ma è una sfida altrettanto importante e l’Inter dovrà scendere in campo con molta concentrazione per cercare di fare risultato".


Che idea si è fatto dell'Atalanta?


"Dell'Atalanta ho sicuramente un’ottima idea. Non solo per quanto fatto in campo europeo, ma anche per il bel gioco e per il fatto di aver lanciato tanti giovani".


Che ne pensa della famiglia Percassi?


"I Percassi sono riusciti a costruire una società e un gruppo di lavoro invidiato da molti. Sono gente seria che ha capito come si può gestire seriamente una società di calcio. Del resto il presidente è un uomo con esperienza e istinto".


E di Gasperini?


All'Inter ebbe un’esperienza negativa, ma all'Atalanta si sta esprimendo molto bene".


Pentito della scelta?


"In quel momento non potevo prendere altre decisioni. Arrivavano solo risultati negativi e la fiducia non era al massimo. All'Inter si ragiona in un modo un po’ diverso: quando non ci sono risultati si deve intervenire in qualche modo”.


Oggi chi prenderebbe dall'Atalanta per portarlo all'Inter?


"Mi piace molto Duvan Zapata, ma anche Musa Barrow ha margini di miglioramento. Ma oggi l’Inter è completa in ogni reparto".