​Sulle orme di Andrea Pirlo. Però piano con i paragoni. Sandro Tonali ha già conquistato un posto nel taccuino dei più importanti club italiani ed europei in vista della prossima sessione di calciomercato (o al massimo per quella estiva). Classe 2000, centrocampista di qualità. Ha esordito in Serie B, con la maglia del Brescia, a soli 17 anni. Un predestinato? Probabilmente sì.


La carriera di Sandro Tonali: gli inizi e l'esordio nel professionismo


Nato a Lodi l'8 maggio 2000. Cresce calcisticamente nel Piacenza. Approda a Brescia nel 2012 dopo il fallimento del club emiliano. Con la maglia delle Rondinelle inizia il suo percorso dalla categoria Giovanissimi, arrivando fino alla Primavera e esordendo nel professionismo a 17 anni. Nella Primavera del Brescia è stato allenato da Roberto Baronio, ex regista delle Rondinelle. Ha potuto così seguire i consigli del suo tecnico, strappando segreti utili per poter giocare con ancora più naturalezza in cabina di regia. Il 26 agosto 2017 esordisce in Serie B con la squadra lombarda nel match contro l'Avellino, terminato con il risultato di 2-1 per i campani. Chiuderà la sua prima stagione nel professionismo, nella serie cadetta, con 19 presenze, due assist e due gol. La sua prima rete l'ha realizzata il 28 aprile nella gara contro la Salernitana (per la cronaca, persa 4-2).


Le caratteristiche tecniche e tattiche di Sandro Tonali

Italy v Czech Republic- Elite Round U19

Regista di qualità, pronto a mettersi a disposizione anche in fase difensiva. Alto 173 centimetri, la struttura fisica non è sicuramente il suo forte, ma compensa con un ottimo senso della posizione e con l'agilità. Destro naturale, ma non disdegna la giocata con il piede mancino. Tra le sue caratteristiche tecniche si segnalano un'ottima tecnica individuale e la precisione nei passaggi. Nonostante la giovanissima età, dimostra di avere carisma e personalità. Gioca facile e a pochi tocchi, ma quando serve non gli manca il coraggio per cercare la giocata di fino. Il suo ruolo naturale è quello di centrocampista centrale, con compiti di regia e d'ordine in mezzo al campo. Meglio in un centrocampo a tre, come vertice basso del terzetto.


Sandro Tonali e quel paragone scomodo con Andrea Pirlo


È sempre un rischio paragonare un giovane di appena 18 anni con un Campione del Mondo. A maggior ragione quando questo Campione del Mondo è Andrea Pirlo, il Maestro. Il regista che tutto il mondo ci ha sempre invidiato. Ma l'accostamento con Sandro Tonali è stato automatico. Il ruolo, l'inizio carriera al Brescia per entrambi e, soprattutto, lo stile di gioco rende quasi obbligatorio il paragone. Il classe 2000 in forza alle Rondinelle dovrà avere la forza di resistere al paragone. Anche questo, se vogliamo, può essere un modo per mettere alla prova il suo carattere.


L'esperienza di Sandro Tonali con l'Italia Under 19

FBL-EURO-U19-ITA-FRA

Con la maglia dell'Italia Under 19 ha preso parte all'Europeo di categoria del 2018. È stato tra i protagonisti degli azzurri che hanno raggiunto la finalissima del torneo, poi persa contro il Portogallo. 

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