​È stato soprannominato "uomo dei record". Ryan Gravenberch, centrocampista dell'Ajax, lo scorso 23 settembre, entrando nel finale della partita contro il Psv Eindhoven, ha superato Clarence Seedorf nel giocatore più giovane ad aver esordito tra i professionisti.


​Ma non solo. Il 16 enne, tre giorni dopo, ha trovato anche la prima rete 
nel primo turno di coppa contro il Te Werve, diventando il più giovane marcatore dei lancieri.

Un futuro segnato. Un destino dalla sua parte, ma il classe 2002 deve avere continuità e testa sulle spalle. Cresciuto nel Zeeburgia, società che sforna talenti, è passato all'Ajax nel 2010. Con gli olandesi ha sempre dimostrato di essere un passo in avanti rispetto agli altri giocando con le categorie di 2-3 anni più grandi.


Oggi, la sua formazione, è quella Under 21 allenata dall'ex rossonero Micheal Reiziger. Impiegabile come mezzala o come trequartista, ha già diversi legami con il ​Milan, squadra che lo segue con attenzione. Oltre ad aver superato ed essere allenato da due rossoneri, ha come manager Mino Raiola.

E in virtù dei rapporti pacifici con la nuova società lombarda (Elliott), il procuratore italo-olandese vorrebbe proporlo al club di Via Aldo Rossi. L'Ajax comincia a sentire la pressione e non vorrebbe ripetere un nuovo caso Kluivert Jr.


Ma Gravenberch, che come idolo ha Iniesta, ma soprattutto Pogba, potrebbe sentire le sirene dei grandi club e non pensare a crescere piano piano in una società come quella olandese.