Il direttore sportivo della Roma, lo spagnolo Monchi, è uno dei protagonisti indiscussi del mercato estivo: i dieci acquisti messi a segno per rinforzare i giallorossi, così come alcune cessioni eccellenti, rappresentano il segno più evidente dell'estate movimentata vissuta dal ds. Lo stesso Monchi ha parlato a Roma TV dei primi passi verso la nuova stagione. 


Queste le sue parole: "Sono rimasto sorpreso da tutti i nuovi, li ho voluti tutti in ritiro il prima possibile: i calciatori sono persone, hanno bisogno di tempo. Il mister è contento, a livello tattico manca tanto ma sono soddisfatto". Il discorso si è poi spostato sul mercato: "Se il mercato chiudesse domani sarebbe ancora meglio! Prima chiude e meglio è​, è giusto che chiuda prima del campionato: il mercato, però, inizia appena finisce la stagione e non a luglio. Stiamo costruendo e manca ancora qualcosa, la mia idea è fare meno acquisti in futuro ma ora abbiamo bisogno di questa piccola rivoluzione. Abbiamo ambizioni di fare cose importanti, non solo per un anno".


AS Roma v FC Internazionale - Serie A

Monchi si è soffermato infine sul rapporto coi tifosi, pronti ad applaudirlo nonostante la cessione di Alisson al Liverpool: "Ricevere l'applauso dei tifosi è qualcosa che ti fa continuare a lavorare, con una pressione positiva. Non me l'aspettavo, aspettavo qualcosa di diverso. A me piace il contatto coi tifosi, sono più tifoso che ds e mi piacerebbe stare in curva più che in tribuna".