​Ancora presentazioni in casa ​Juventus. Dopo Emre Can e Perin, stavolta è il turno di Joao Cancelo, altro grande colpo della pazza estate bianconera. Ecco le parole del terzino portoghese ex Inter e Valencia in conferenza stampa. Inevitabili le, tante, domande su Cristiano Ronaldo: "E' un piacere per me e per tutti i giocatori giocare con Cristiano Ronaldo, il migliore del mondo. Alzerà la qualità della squadra e spero che potremo vincere insieme ancora tanto. L'Inter è stata una pagina importante per me. Mi ha aiutato a maturare, mi ha fatto fare la prima esperienza nel campionato italiano e per questo li ringrazio. E' un piacere che Cristiano abbia firmato per la Juve, porterà qui la sua mentalità. La Juve ha dominato in Italia negli ultimi anni e spero che ci aiuterà a vincere ancora. Cristiano porterà inevitabilmente qualità. Non è un obbligo vincere la Champions ma è un obbligo competere per vincere la Champions. Lì ci sono le migliori d'Europa e la Juve merita di stare tra le migliori. La Liga e la A sono due campionati diversi. Il campionato spagnolo è più tecnico, quello italiano è più tattico. Se parliamo di difficoltà dipende da come si comporta un giocatore. Io penso di aver fatto bene in entrambi i campionati. Il campionato italiano mi ha aiutato a migliorare nei miei punti deboli, come nell'aspetto difensivo e voglio continuare a migliorare ancora. Mi sto allenando da pochi giorni ma mi sono trovato subito bene. Nella Juve ci sono giocatori di qualità, tutti mi hanno accolto bene e stiamo lavorando bene".


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Joao Cancelo ha parlato del suo arrivo in bianconero, delle differenze con l'Inter e degli obiettivi: "Cosa mi ha impressionato della Juventus giocandoci contro? La partita contro la Juve credo sia stata la partita più bella della mia carriera sino a questo momento. Io ero dall'altra parte, è stata una partita bellissima ma ora sono arrivato dall'altre parte e sono contento. Allegri? Non abbiamo parlato molto sino ad ora. E' un allenatore che ha le sue idee chiare, sta cercando di portare un'identità molto chiara e stiamo lavorando per questo. Differenze tra Juventus e Inter? Sono due grandi club italiani, la Juve ha dominato in Italia negli ultimi anni ed è per questo che ho scelto di venire qua, per vincere ancora. Il giocatore che più mi impressionava della Juve? Dybala, Higuain, Douglas Costa, ce ne sono tanti perché ognuno porta qualcosa di importante ma anche i difensori sono molto bravi, ad esempio Chiellini è molto bravo nel suo ruolo. Mondiale? Mi è dispiaciuto non aver preso parte al Mondiale, peccato. Obiettivi? Scudetto, Coppa Italia e Champions. Io sono stato uno dei difensori più pagati della Juve, è una grande responsabilità ma con il lavoro e con le indicazioni del mister, dimostreremo che questi 40 milioni sono stati ben spesi. Il mancato riscatto dell'Inter? Non lo hanno esercitato e la Juve ha dimostrato di volermi volto, io sono arrivato qui, in un grande club, uno dei migliori al mondo".


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Il laterale destro ha anche parlato del mercato, dei portoghesi in rosa e dell'aria di vittorie che si respira in casa Juve: "Le mie caratteristiche? Andate a vedere i miei video (ride, ndr). Nel mio ruolo c'è grande concorrenza ma farò di tutto per essere titolare. Alex Sandro? Parlo tanto con lui, mi ha accolto molto bene e quando arriveranno Douglas e Cristiano, che parlano portoghese, sarà ancora più facile adattarmi. Io non ho ancora parlato con Cristiano, lo lascio riposare e dopo le ferie parleremo con calma. Io ho scelto la Juve anche per la Nazionale perché giocando in un club come questo sarà più facile mettersi in mostra per la Nazionale. Amichevole con il Benfica? Non ho parlato con nessun collega. Il Benfica è la squadra del mio cuore e per me sarà un momento speciale ma è solo una partita, io difendo la Juve e farò di tutto per vincere. Se sono stato vicino al Wolverhampton? Domanda difficile ma io non ne so niente di questo interessamento. Se qui si respira aria di vittorie? Sì, ho visto un club molto organizzato. Gli allenamenti sono intensi, come se ci fossero già delle partite ufficiali e questo alza la competitività del gruppo e penso che sia anche questo a dare la mentalità vincente alla Juve. Non sto qui a parlare delle differenze con gli altri club. L'Inter è un grande club con grande storia, ora però sono alla Juve e sono orgoglioso e questi sono i colori che difenderò. Mondiale? Non so se è giusto o no ma tiferò Croazia".

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