​Dopo lo sciopero degli operai Fca, arriva un altro segnale di protesta contro il passaggio di Cristiano Ronaldo alla ​Juventus. Il portoghese guadagnerà 31 milioni di euro netti a stagione e a molti non va giù. Il Codaconsil Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha protestato contro la decisione della Juventus: "Si tratta di una delle operazioni calcistiche più costose di sempre,105 milioni di euro pagati dalla Juve per il trasferimento del giocatore, più uno stipendio pari a 31 milioni di euro netti a stagione, della durata di 4 anni. Questi numeri record si scontrano con la realtà vissuta dagli italiani, tantissimi milioni in difficoltà economiche. Le famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, come testimoniato anche dall'Istat".


Prosegue Rienzi nella sua accusa: "La povertà è in aumento, ci sono oltre 5 milioni di poveri in Italia, il dato più alto mai registrato. Non mettiamo in dubbio le doti e il valore del giocatore, ma il mondo del calcio è oramai fuori controllo e ha portato i compensi e le operazioni di acquisto dei calciatori a livelli astronomici, tali da mettere a rischio i bilanci delle società. Chiediamo l'intervento della magistratura per verificare la fattibilità e la sostenibilità della Juventus, ai fini del bilancio del club bianconero".


L'Ansa riporta anche un commento di Federico Bellono, segretario generale della Fiom torinese e fan della squadra bianconera: “Come tifoso non posso che essere contento dell’acquisto di Ronaldo. Potrebbe rappresentare un’opportunità anche per Torino. Certo che parliamo di compensi economici totalmente fuori misura, e anche immorali, rispetto ad esempio a quanto guadagna un operaio di Fca: circa 1.600 volte in più”. Non solo grandi elogi e complimenti dunque per l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus. L'operazione più costosa della Juve e del calcio italiano, tra ingaggio e costo del cartellino, è finita nell'occhio del ciclone.