Cristiano Ronaldo è universalmente riconosciuto come uno dei migliori atleti in circolazione. Il fuoriclasse portoghese, nonostante i suoi 33 anni, riesce a sfoggiare ancora una forma invidiabile, il che gli consente di poter giocare ancora ad altissimi livelli. Analizzando l'evolversi della sua carriera, si può notare come il neoacquisto bianconero non abbia mai accusato particolari flessioni, riuscendo a mantenere sempre un rendimento elevato e costante: ma quali sono i segreti che si celano dietro questi successi? Proviamo a scoprirli:

​​Esercizio fisico costante

Affidatosi alle cure di Samantha Clayton, ex velocista olimpionica, Ronaldo segue da tempo un metodico piano di fitness: 5 giorni su 7 in palestra tra cardio e pesi, sessioni defaticanti in piscina cui si aggiungono lunghe corse ed esercizi di pilates. Per rendere l'idea, basta mettere a confronto la sua massa grassa (solo il 7% contro l'11 di media degli altri calciatori), con quella muscolare (50% circa). 


Occhio all'alimentazione

Il punto focale, quello cui il portoghese sembra dedicare più attenzione, è comunque costituito dalla dieta: 6 pasti al giorno con intervalli di 3-4 ore tra uno e l'altro: il tutto serve a regolare il metabolismo, fornendo al giocatore il giusto apporto energetico


La colazione del portoghese prevede rigorosamente cibi salati (uova, toast, prosciutto e formaggi magri), accompagnati da succhi di frutta. A pranzo un'insalata con pollo cotto, con i carboidrati (pasta e pane) a farla da padrone solo prima delle partite (quando il bisogno di energie è maggiore). A cena spazio a fibre, vitamine e proteine (pollo, riso, fagioli e frutta), con un "veto" abbastanza severo sui cibi ad alto contenuto di zuccheri. Per ciò che concerne le bevande severamente vietati gli alcolici e spazio a prodotti isotonici con aggiunta di carboidrati per ricostruire il glicogeno muscolare speso durante gli allenamenti. Importante anche il riposo (almeno 5 volte al giorno per 90 minuti). Non mancano gli strappi alla regola: tra questi il 

Bacalhau a braz (piatto tipico portoghese a base di merluzzo, cipolle, patate e uova strapazzate). Insomma, "sgarrare" è lecito, l'importante è sempre rimettersi in riga...