Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha rifiutato il Real Madrid! La conferma arriva dallo stesso tecnico che ha parlato a Sky Sport dal 'Max Allegri Camp' a Livorno: "Ci vuole pazienza per stare dietro ai giovani. Questa è una settimana di vacanza per me ma sono aiutato dallo staff e cerchiamo di aiutare in questa maniera le associazioni e i bambini in difficoltà. Dove abbiamo vinto il double? Dopo la partita interna con il Napoli i ragazzi sono stati bravi a reagire, a mantenere alta la concentrazione e a giocare una gara importante contro l'Inter. Io al Real Madrid e al Chelsea? Ho detto sì alla Juventus. Ho parlato con il presidente Perez ma era giusto restare alla Juve dopo la decisione presa, volevo mantenere la parola data e ho preferito scegliere di restare alla Juve. Il Chelsea? Ringrazio quelli che mi hanno cercato. Il primo a sapere la mia volontà, in caso di addio, sarà il presidente e io ormai avevo dato la mia parola a lui e alla Juve".


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Allegri ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a rifiutare il Real e ha parlato del sogno Champions: "Il progetto della Juve si rinnova ogni anno. La Juve diventa competitiva per vincere ogni anno e in questo momento è tra le più forti al mondo. Bisogna continua a migliorare quello che abbiamo iniziato 4 anni fa e sono contento di farlo con il presidente, Marotta, Paratici, Nedved, tutti quelli che lavorano alla Juve. Grande Champions? Negli ultimi 11 anni hanno vinto per 8 volte Real Madrid e Barcellona, i cannonieri sono stati Cristiano Ronaldo e Messi e non è semplice infilarsi in questi dati. Siamo stati gli unici a eliminare il Real negli ultimi 4 anni. Non è semplice vincere la Champions, mi auguro che il prossimo sarà quello giusto. Giocatori al Mondiale? Abbiamo una Nazionale al Mondiale, abbiamo tanti giocatori che sono favoriti per vincere il Mondiale".


Juventus v AC Milan - TIM Cup Final

Momento mercato. Allegri si è sbilanciato su Dybala ma non si è sbilanciato sui nomi nuovi: "Dybala? Non è l'anno di Dybala. E' cresciuto molto, ha avuto una parte di transizione a metà stagione perché ha pagato i paragoni con Messi. E' già a grandi livelli e può diventare migliore di quello che è facendo quello che sa fare, senza immedesimarsi negli altri. Higuain via? La Juve accontenta sempre chi vuole andare via, ha la forza di farlo. Far rimanere i giocatori controvoglia è dannoso. Aspettiamo, vediamo. C'è il Mondiale ed è un anno complicato, il mercato si sviluppa sempre dopo il Mondiale. Ora dobbiamo pensare alle vacanze, poi a lavorare perché ci saranno squadre agguerrite. C'è il Napoli che ha riportato Ancelotti in Italia. Sarri ci mancherà. La Roma è forte, l'Inter che si nasconde con Spalletti che fa l'attore, poi ci sono sempre Milan e Lazio. Cancelo? Ha fatto bene all'Inter, Spalletti l'ha migliorato molto, ma è un giocatore del Valencia. Dembelé? Io non so i nomi. Torno il 9 e vado ad allenare, di solito quando torno trovo sempre buoni giocatori e sarà così anche quest'anno. Le altre squadre ci danno grandi motivazioni perché vogliono batterci e noi dobbiamo essere pronti a respingere le insidie. Poi come sempre bisognerà arrivare a marzo per essere dentro tutte le competizioni".