Il tecnico del Milan, ​Gennaro ​Gattuso, da quando siede sulla panchina della squadra rossonera, ha letteralmente trasformato la squadra. Con lui sono arrivati gioco e risultati. Il Diavolo, con Montella, sembrava destinato ad una stagione anonima, senza particolari obiettivi. Ora, invece, il Milan è in lotta per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League e non solo. Nella finale di Coppa Italia contro la Juventus "Ringhio" avrà la possibilità di conquistare un importante trofeo. Rino, da calciatore, sollevava al cielo le coppe dei campioni e adesso è il simbolo del nuovo corso rossonero, l'elemento di unione tra due epoche così diverse tra di loro.


 GENNARO GATTUSO ED IL SUO CONTRATTO - "Ringhio", nelle sue interviste, non si è mai sbilanciato troppo in merito al suo futuro. Predicava calma e non mentiva. Per lui la priorità era il calcio giocato, aveva una squadra da risollevare. Adesso ha i risultati dalla sua parte, ma ancora oggi è restio a parlare di contratto. Avrebbe preferito rimandare tutti i discorsi a fine giugno. Rino non ne fa una questione di soldi o di progetti futuri, semplicemente non vuole che questa firma sia vista come una opportunità visto il momento positivo che sta vivendo la compagine rossonera.


FASSONE E MIRABELLI HANNO LE IDEE CHIARE - La dirigenza del Milan spinge per accelerare i tempi di questo rinnovo, per dare un segnale chiaro anche per il futuro. Mirabelli ha sempre creduto in Gattuso, sin dal primo momento. E Fassone lo ha appoggiato in pieno nella scelta di affidarsi all'ex centrocampista.  Nel giro di 24 ore il tecnico si recherà a Casa Milan per mettere nero su bianco quello che è già chiaro da qualche giorno: contratto fino al 2021 a più di un milione di euro a stagione, rispetto ai 120 mila attuali.