A portrait of Dario Silva of Cagliari

​Dopo essere tornato in Sardegna per assistere alla sfida della Sardegna Arena tra Cagliari e Juventus ​(partita giocata il 6 gennaio), Dario Silva si è soffermato ai microfoni di Esquire.com per raccontare la sua esperienza con la maglia rossoblù e svelando un importate retroscena sul suo addio a causa di qualche dissapore con l'allora allenatore Giampiero Ventura: "Lo decisi io. Con Ventura c’erano dei problemi, chiesi un incontro al presidente Cellino. Eravamo io, lui e l’allenatore. Gli dissi: 'Presidente, decida lei, o va via lui o vado via io'. Mi fece capire che non avrebbe rinunciato a Ventura, e così me ne andai".


Quella in Sardegna fu la prima tappa in Europa per l'uruguaiano: "Sì, e Cagliari mi ha insegnato tutto quello che so come calciatore. Ho avuto la fortuna di arrivare insieme a Trapattoni, l’allenatore che mi ha insegnato a giocare con la squadra e per la squadra. La retrocessione del '97? Il dispiacere più grande della mia carrieraAvevamo giocatori che si sono capiti immediatamente tra di loro, abbiamo capito come fare per tornare in A da subito. Eravamo un unico giocatore, tutti nella stessa barca. E amici anche fuori dal campo".