Empoli FC v UC Sampdoria - Serie A

​Antonio Cassano attende ancora la chiamata giusta. Il barese, attualmente senza squadra, ha parlato al "Corriere dello Sport" dicendo la sua sul calcio italiano e non solo.​ ​FantAntonio continua ad allenarsi da solo in attesa della giusta chiamata ma direbbe di no, per la quinta volta, alla Juventus. Cassano ha parlato anche della forza che gli regala sua moglie Carolina: "Sono sicuro che oggi avrei avuto a casa un Pallone d’Oro. Con la tranquillità e l’amore che lei mi dà, sono un’altra persona. Ha anche il merito di avermi regalato due cose uniche come i miei figli. Non pensavo di trovare una donna così. Se arrivasse l’opportunità che mi fa felice, sarei pronto. Non mi piace sentir dire che sono finito o che peso 20 chili di troppo, quando in questo momento sono pronto. Prima del Verona, nel gennaio 2017, potevo andare al Crotone. In Serie A vedo tanta gente normale o scarsa che fa cose buone… Contro questi giocatori io posso fare la differenza a 35 anni e mezzo".


UC Sampdoria v AC Chievo Verona - Serie A

Cassano ha poi parlato della lotta Scudetto, di Totti e della Juventus: "Totti ha sbagliato a smettere, gliel’ho ripetuto anche 3 mesi fa: in questo campionato, con i giocatori che ci sono, poteva divertirsi un altro anno. In tribuna mi sembra triste, uno che non c’entra niente con quel ruolo. Bonucci? A Leo voglio bene perché è un bravo ragazzo e siamo stati insieme in Nazionale, ma è diventato forte perché aveva ai suoi lati due mostri come Barzagli e Bonucci, dietro SuperGigi e davanti Pirlo. La cassanata All’Inter?“La lite con Stramaccioni. Con Carolina nelle vesti di consigliere avrebbe rifiutato di andare alla Juventus? Di quei 4 “no” non mi sono assolutamente pentito. Un calciatore con il mio carattere lì sarebbe resistito tre giorni: il primo mi prendevano, il secondo mi presentavano alla stampa e il terzo mi mandavano via. Io non ero e non sono un giocatore per quel tipo di club: sono uno spirito libero e devo fare sempre le mie cazz… A stare sul binario non riesco. Se fossi stato un po’ più… soldatino però avrei vinto qualche trofeo in più? Se avessi avuto la testa di Zanetti, avrei giocato sulle nuvole con Messi, Xavi, Iniesta, Zidane e il Fenomeno Ronaldo Scudetto? Lo vince la Juve, è la più forte".


UC Sampdoria v AC Chievo Verona - Serie A

Cassano ha elogiato Spalletti ("un genio"), ha parlato bene di Mazzarri ("vive di calcio, è fortissimo a livello tattico e il Torino ha fatto un grande acquisto") e ha criticato la Serie A, Pogba, Balotelli e Dybala: "Dybala è un ottimo giocatore, non un campione. Quando lo scorso anno è stato paragonato a Messi… io ridevo. Leo è un’altra cosa. Chi è il più forte attaccante della Serie A? Higuain. Lui, Pjanic e Buffon sono gli unici tre campioni che ci sono in Serie A. Mario per me è un ottimo calciatore, ma deve ringraziare il grande Mino che gli ha sempre trovato… tutto, più di quello che meritava. Non è un fuoriclasse. Idem Pogba, un altro che dovrebbe fare una statua a Raiola. Io non ho rotto niente. La scorsa estate a Verona in ritiro mi è venuto vicino Pazzini e mi ha detto che c’era al telefono una persona che mi voleva. “Sono Mario, vedo che parli bene di me. Grazie tante” ha iniziato. “Chi c… sei? Io ho detto la verità, ovvero che sei un ottimo giocatore. Se ti vuoi offendere, offenditi pure” gli ho risposto. Io dico sempre la verità e non cambio".