Il mercato invernale è alle viste e in casa Milan sono diversi gli elementi che potrebbero lasciare il club rossonero. Tra questi si è fatto il nome anche di Hakan Calhanoglu. Il nazionale turco, pagato oltre 20 milioni in estate per strapparlo al Bayer Leverkusen, ha però fortemente deluso le aspettative: molte prestazioni negative, solo qualche sprazzo del vero Hakan nelle 21 apparizioni stagionali (2 goal, 6 assist).​ Calhanoglu ha ancora tanti estimatori sia in Germania che in Patria, tanto che da settimane si susseguono le voci secondo cui sul classe ’94 c’è il forte interesse di Fenerbahçe, Besiktas e soprattutto Galatasaray. Al Milan, tuttavia, almeno fino a questo momento, non sono pervenute offerte concrete. Il club rossonero ha intenzione di monetizzare al massimo per eventuali cessioni.


In occasione del derby di Coppa Italia contro l'Inter, tutta la squadra rossonera ha dato importanti segnali di risveglio. Tra questi anche Calhanoglu. Dopo avere recuperato dall'infortunio e in seguito al rodaggio con l'Atalanta, Gennaro Gattuso - che aveva speso parole al miele nei suoi confronti nelle conferenze stampa precedenti - ha deciso di inserire Calhanoglu al minuto 73 del derby. Il turco, come sottolinea Milanews.it, è apparso subito avere una diversa condizione fisica diversa rispetto alle ultime apparizioni e i successivi minuti non hanno fatto che confermare questa prima impressione. Il calciatore ha fatto intravedere anche la sua indiscutibile tecnica con tocchi deliziosi e sprazzi di classe mostrati a un San Siro che ha dimostrato di apprezzare.


PAROLE GATTUSO - Il tecnico rossonero, in conferenza stampa, ha giudicato così la prestazione di Calhanoglu: "Si è fatto male il primo allenamento con me. Poi per 25 giorni ha fatto il maratoneta, facendo un lavoro incredibile con grande continuità. Mi rinfacciava che lo facevo sudare troppo e che faceva fatica, ma io gli son stato vicino". Gattuso sta provando a lavorare sul corpo e sulla mente del turco per consegnare al Milan del 2018 un "nuovo" numero 10 di indiscutibile valore.