Secondo quanto riportato da Gianluca di Marzio, alla base del mancato rinnovo tra Milan e Donnarumma, ci sarebbero due clausole rescissorie fortemente volute da Mino Raiola e negate tassativamente da Fassone e Mirabelli.


Representative for Barcelona's Swedish f

Nello specifico, Mino Raiola, avrebbe proposto una clausola dal valore di soli 10 milioni in caso di qualificazione in Champions League, e una seconda clausola da 5 milioni in caso di mancata qualificazione del club rossonero alla prossima Champions League. Proposta indecente e parti totalmente lontane, basti pensare che il Milan sarebbe venuto incontro all'agente solamente dinanzi ad una clausola rescissoria da 120 milioni di euro.


Sono attese novità nei prossimi giorni. Non è escluso che Raiola e Donnarumma possano ritrattare il rinnovo facendo un passo indietro. Fassone e Mirabelli aspettano alla finestra, lo stesso amministratore delegato ha specificato che Donnarumma, in caso di ripensamento, sarebbe accolto a braccia aperte da società e tifosi.