Nella storia recente, il Milan ha commesso vari errori riguardanti il calciomercato, tra i più clamorosi quello di lasciare andare via Andrea Pirlo, a parametro zero, accasatosi poi alla Juventus, in cui ha vinto ben 4 scudetti di fila. Questo trasferimento è stato più volte oggetto di scherno per i tifosi rossoneri. 


Nordhal

Eppure, anche la Juventus, molti anni fa commise un errore del genere, forse anche più grave, considerando l'impatto che ebbe questo calciatore sulla storia del Milan. Stiamo parlando di Gunnar Nordhal, attaccante svedese di 183 centimetri per 90 chili di massa, dotato però di una grande velocità. Sul suo trasferimento al Milan, però, c'è un retroscena che ha quasi del clamoroso. Infatti, il Milan in quella stagione, stiamo parlando del 1948/1949, aveva messo sotto contratto un altro calciatore, il danese Johannes Pløger.


Era stato il segretario della società rossonera, Giannotti, a recarsi direttamente in Danimarca per mettere sotto contratto Pløger. Dopo poche settimane, l'attaccante partì alla volta di Milano, sponda Milan. Ma, a Domodossola, due ore prima che si arrivasse a Milano, su quello stesso treno salirono il dirigente della Juventus, Giordanetti, e John Hansen. I due chiesero allo stesso Pløger quanto gli aveva offerto il Milan in termini di contratto, l'attaccante rispose 25 milioni. Allora, il dirigente bianconero ne offrì 5 in più e fece firmare un nuovo contratto a Pløger, soffiandolo, così, non proprio onestamente ai rossoneri.


Così, quando i dirigenti del Milan arrivarono in stazione capirono che qualcosa era cambiato, Pløger aveva sposato incredibilmente la causa bianconera. Ma tutti i mali non vengono per nuocere, lo scherzo del destino per la Juve era dietro l'angolo. Il presidente della società bianconera, Gianni Agnelli, intuì che si era esagerato nei confronti del Milan, così chiamò il presidente della Fiat svedese, chiedendogli di esercitare l'opzione su un altro attaccante, da girare al Milan, il cui nome era proprio quello di Gunnar Nordhal. Il Milan accettò Nordhal portando a casa quello che sarebbe stato poi un pezzo di storia rossonera, beffando in pieno la Juventus.


Per capire un po' che razza di affare fece il Milan nel 1949, vediamo alcuni numeri di Nordhal con la maglia rossonera: 201 reti realizzate in 257 presenze in campionato con la maglia rossonera, capace di vincere per 5 volte il titolo di capocannoniere, segnando con una media di 0,82 reti a partita, roba pazzesca per l'epoca. Mentre Pløger segnò appena un gol nel suo anno alla Juventus, per poi essere ceduto al Novara la stagione successiva.


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