​Il Milan, dopo Carlos Bacca, acquista un altro attaccante di peso che potrebbe fare senz'altro comodo alla squadra guidata da Sinisa Mihajlovic


Andiamo a conoscere meglio le caratteristiche dell'attaccante brasiliano, neo-acquisto rossonero.

Metalist Kharkiv vs Shakhtar Donetsk - Russian Premier League


Luiz Adriano nasce 12 aprile 1987 a Porto Alegre, Brasile. 


In patria milita all'Internacional, conquistandosi la nazionale Under 20 brasiliana e dimostrandosi come una vera promessa del calcio verdeoro. 



Dopo la parentesi in patria, Luiz Adriano si fa illuminare dalla possibilità europea. Possibilità che coglierà al volo trasferendosi in una terra più fredda, nell'Europa dell'est. Eccolo dunque in Ucraina, a Donetsk, che indossa la maglia nero-arancio dello Shakhtar. 

In Ucraina, Luiz riesce a farsi notare dai maggiori club europei, laureandosi per ben sette volte Campione d'Ucraina e vincendo per quattro volte la Coppa d'Ucraina e per tre volte la Supercoppa d'Ucraina. L'ennesima soddisfazione con la maglia dello Shakhtar Donetsk arriva con la vittoria della Coppa Uefa.


Luiz Adriano non è mai stato visto come un top player e non ha certo i numeri di un brasiliano doc. Per questo  motivo, in Europa non è mai stato un giocatore richiestissimo da molti club, anche se l'esperienza in terra ucraina ha lustrato gli occhi dei dirigenti di molti club europei. Il Milan era alla ricerca di una punta per completare il reparto e ne ha approfittato.



Le caratteristiche dell'attaccante sono da vera e propria prima punta. Non troppo spettacolare, ma dal rendimento sicuro. Ha una buona tecnica individuale e gode di una discreta freddezza sotto porta. 


E’ molto bravo spalle alla porta, essendo in grado di usare molto bene la sua importante stazza fisica per prendere posizione ed al tempo stesso per sfruttare una buona base tecnica per giocare di sponda con i compagni.

Non sempre al centro della manovra, non entra con grande frequenza nella costruzione della stessa, prediligendo stare alto a fare la "boa" giocando sul filo del fuorigioco. Non dispone di grandi spunti personali in dribbling, ma a "tu per tu" con il portiere raramente sbaglia. 

Staremo a vedere se rispetterà le attese del pubblico rossonero e della società stessa.

Luiz, la grande chance è servita!