Le 6 squadre italiane che hanno fatto la doppietta Campionato-Coppa Italia

ROME - MAY 05:  FC Internazionale Milano players celebrate with the trophy after the Tim Cup final between FC Internazionale Milano and AS Roma at Stadio Olimpico on May 5, 2010 in Rome, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

​Trascurata, sottostimata, e per anni considerata trofeo di consolazione. 


Nei fatti è ancora così, anche se da qualche anno, tra la finale unica e il fascino di grandi sfide nelle battute conclusive, la Coppa Italia sta vivendo un percorso simile a quello dell’Europa League, ambita da tutti, ma solo dai quarti di finale in avanti. 


Trattasi però pur sempre di un trofeo alternativo, di un condimento, che può rendere più saporito un menu che ha già un piatto principale, uno scudetto o una Coppa internazionale, ma che da solo non fa pietanza. 


Accoppiarla al tricolore però resta un privilegio per pochi, essendo appena sei le squadre che sono riuscite a fare doppietta sul campo, senza considerare l'Inter 2006, Campione d'Italia a tavolino. 


La Juventus è l’unica a quota due, e non è paga. Perché se per andare da Berlino bisogna passare da Dortmund, per fare il triplete bisogna passare dal double…

1. Torino 1943

​Ferraris, Gabetto e Menti erano già in organico da un anno, ma l’epopea del Grande Torino ha una data di inizio ben precisa: il 25 aprile 1943, giorno in cui Valentino Mazzola regalò a quello che sarebbe diventata una squadra leggendaria il primo scudetto della serie di cinque, il più sofferto, grazie al gol che piegò il Bari chiudendo a favore dei granata il testa a testa con il sorprendente Livorno.


Non paghi, però, i giocatori di Erbstein misero a segno un mese dopo la storica prima doppietta del calcio italiano, aggiudicandosi anche, per la prima volta nella storia, la Coppa Italia, giunta alla quinta edizione. 


Ad arrendersi sono il Milano, come all’epoca si chiamava il Milan, poi la Roma in semifinale e nell’atto conclusivo il Venezia, travolto 4-0. 


Proprio la squadra dalla quale fu prelevato Mazzola a inizio stagione…

2. Juventus 1960

​Gli anni ’60 saranno il decennio delle milanesi, con i trionfi italiani e europei di Rocco e Helenio Herrera, ma al’inizio del decennio c’è spazio anche per la Juventus. 


Trascinati dal trio Boniperti-Charles-Sivori, i bianconeri mettono a segno il primo double della propria storia. 


E se in campionato non ci sarà storia, con la forza del dirompente attacco bianconero che renderà ben presto vani i tentativi di resistenza di Bologna e Milan, entusiasmante fu la corsa in Coppa, dove la squadra di Carlo Parola superò in sequenza gli stessi rossoneri e poi, nella finale giocata a Milano, la grande Fiorentina dell'epoca 3-2, con autorete decisiva di Orzan dopo la doppietta di Charles e i gol di Montuori e Da Costa.


Seconda Coppa Italia consecutiva per la Juve, ch però nel ‘59 chiuse il campionato “solo” al secondo posto.

3. Napoli 1987

Al terzo anno in maglia azzurra, Diego Armando Maradona riesce a bissare l’impresa compiuta a Messico ’86 con l’Argentina, trascinando ad un’annata di gloria anche i tifosi del Napoli, a secco di trofei dalla Coppa Italia ’76. 


Accadde tutto nel giro di un mese: il 10 maggio l’1-1 del San Paolo contro la Fiorentina scoperchiò una festa che è nella storia della città, coronando la corsa di vertice della squadra di Ottavio Bianchi. 


Ma il primo scudetto della storia non saziò la fame del Pibe e compagni, che rimasero concentrati per assicurarsi anche la Coppa Italia. 


Il percorso non fu irto di ostacoli, visto che dagli ottavi in poi il Napoli eliminò solo squadre di rango, e in due casi anche categoria, inferiore, come Brescia, Bologna e Cagliari, mentre nella doppia finale ad arrendersi fu l’Atalanta, fresca di retrocessione. Ma la gioia fu immutata.

4. Juventus 1995

Per buona parte dei tifosi bianconeri l’annata ’94-95 ha segnato l’inizio di una nuova era, qualcosa di simile all’epopea Berlusconi nella storia del Milan. 


La prima Juve della Triade, ma soprattutto di Marcello Lippi, e del suo tridente Del Piero-Vialli-Ravanelli, sazia la voglia arretrata di vittorie del popolo bianconero. 


Il double arriverà al termine di un appassionante testa a testa con il Parma: in campionato la squadra di Scala si arrende alla distanza, dopo aver perso lo scontro diretto di inizio anno solare, mentre in Coppa gli emiliani alzeranno bandiera bianca solo al termine della doppia finale. I bianconeri vi arrivano dopo aver eliminato Chievo e Reggiana, ma soprattuttto la Roma, sconfitta 3-0 a Torino prima del vano 3-1 giallorosso dell’Olimpico, e Lazio in semifinale. 


Poi sul Parma si abbatte il ciclone Porrini, nelle insolite vesti di bomber, con due gol tra andata e ritorno.

5. Lazio 2000

Oggi i biancocelesti sono in lotta per riaffacciarsi in Champions, ma tre lustri fa il nome della Lazio campeggiava davanti a tutti nel ranking Uefa. 


Merito di una crescita esponenziale durante l’era Cragnotti, pur poi pagata a caro prezzo dal punto di vista finanziario.


Dopo aver messo in bacheca Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea, la squadra di Eriksson riuscì a trionfare anche entro i confini nazionali. 


Avventurosa fu la rimonta tricolore sulla Juventus di Ancelotti, coronata il 14 maggio grazie al naufragio (letterale) bianconero a Perugia


Quattro giorni più tardi, ecco il bis in Coppa Italia: all’Olimpico l’Inter di Lippi non va oltre lo 0-0 nella finale di ritorno, dopo aver perso 2-1 all’Olimpico. 


Nei turni precedenti Veron e compagni avevano eliminato Ravenna, la stessa Juventus, al termine di un appassionante doppio quarto di finale (3-2 Juve a Torino, e 2-1 all’Olimpico), e Venezia.

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6. Inter 2010

​Storia recente, dell’ultimo double del calcio italiano. I due allori italiani dello storico triplete interista di José Mourinho arrivano dall’Olimpico di Roma. 


Uno, indirettamente, visto che uno scudetto che i nerazzurri hanno avuto in pugno per due terzi di stagione, fu “restituito” in extremis dalla Roma di Ranieri, crollata in casa contro la Sampdoria di Cassano e Pazzini due settimane dopo aver portato a termine il sorpasso. 


Era il 25 aprile, e dopo uno shock simile, i giallorossi non ebbero la lucidità di provare a salvare parzialmente la stagione nella finale di Coppa Italia, giocata il 5 maggio, che 8 anni dopo la grande beffa, sempre all'Olimpico, si colora di nerazzurro. Decide un gol di Milito.


Per l’Inter, che vinse le cinque partite disputate in Coppa, eliminando Livorno, Juventus e Fiorentina, la gioia più grande sarebbe arrivata 17 giorni più tardi, a Madrid.

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