I 10 migliori portieri del XXI secolo

Prossima0 / 10

Continuano le top ten riguardanti i migliori calciatori del XXI secolo. Dopo il tributo ai centrocampisti, che potete leggere a questo link,è la volta dei portieri. Ecco la lista con i migliori numeri uno ammirati dal 2000 ad oggi.

Prossima0 / 10
Prossima1 / 10

10. Jens Lehmann

Inizia a farsi notare in patria. Con la maglia dello Schalke 04 si mette in mostra anche in Europa e vince una Coppa Uefa nel 1997. Tuttavia il miglior Lehmann lo vedremo più avanti, con la divisa dell'Arsenal. Nel 2004, infatti, è uno dei pilastri della squadra storica che riuscirà a vincere la Premier League da imbattuta. Il suo più grande rammarico riguarda la finale di Champions League del 2006: in quell'occasione il tedesco fu espulso dopo pochi minuti, compromettendo l'esito del match. In ogni caso il portiere dei Gunners si aggiudicò il premio come Miglior Portiere della competizione, viste le ottime prestazioni fornite. Curiosità: fece una breve esperienze in Italia, nel Milan, ma giocò solamente 5 partite e partì dopo pochi mesi.

Prossima1 / 10
Prossima2 / 10

9. Petr Cech

196 cm, più di 91 kg. Stiamo parlando di Petr Cech, portiere ceco che si è distinto particolarmente negli ultimi dieci anni. Inizia a mettersi in mostra con le maglie di Sparta Praga e Rennes, ma è il trasferimento al Chelsea che dà una svolta notevole alla sua carriera. Con i Blues vince tre Premier League, una Champions League e una Europa League. Nel 2006 ha riportato un infortunio molto serio al cranio, di fatto una volta tornato in campo ha sempre portato un caschetto protettivo sulla testa.

Prossima2 / 10
Prossima3 / 10

8. Fabien Barthez

Non aveva la fama di essere uno simpatico. Eppure in campo si faceva sentire, di fatto in carriera si è preso un paio di soddisfazioni non indifferenti. A livello di club ha vinto diversi titoli nazionali sia in Francia (O. Marsiglia e Monaco) che in Inghilterra (Manchester United). Proprio con i marsigliesi riuscì ad alzare anche la Champions League del 1993, vinta sul Milan. Con la nazionale francese ha praticamente vinto tutto: Mondiale nel 1998, Europeo nel 2000 e Confederations Cup nel 2003.

Prossima3 / 10
Prossima4 / 10

7. Manuel Neuer

Il più giovane di questa speciale top ten, anche se obiettivamente non è meno meritevole di altri. Il fatto che abbia tanti anni di carriera davanti può aiutarlo a incrementare un palmares già straordinario. Dopo essere stato lanciato e valorizzato dallo Schalke 04, il tedesco si trasferì al Bayern Monaco per fare il salto di qualità definitivo. Con i bavaresi, negli ultimi anni, ha praticamente vinto tutto, compreso il triplete della stagione 2012/2013. Come se non bastasse il portierone tedesco si è tolto notevoli soddisfazioni anche con la maglia della Germania. Nell'ultimo Mondiale stato uno dei pilastri della formazione tedesca che ha vinto la competizione. Non è un caso che abbia vinto il guanto d'oro 2014.

Prossima4 / 10
Prossima5 / 10

6. Julio Cesar

L'Acchiappasogni. Così venne soprannominato ai tempi dell'Inter. Proprio il periodo in nerazzurro è coinciso con il suo momento migliore, di fatto riuscì a togliersi parecchie soddisfazioni. Dal 2005, anno del suo trasferimento a Milano, inizia a collezionare una serie di vittorie nazionali non indifferenti, prima con Mancini e poi con Mourinho. Ma l'annata speciale si rivelerà quella 2009-2010. In quella stagione, sotto la guida dello Special One, l'Inter metterà a segno uno straordinario triplete. Uno dei protagonisti di tale impresa è proprio Julio Cesar, che in quel periodo si consacra come uno dei migliori portieri in circolazione. Dopo la fine di quel ciclo vincente andrà in giro per il Mondo: attualmente milita nel Benfica.

Prossima5 / 10
Prossima6 / 10

5. Dida

Dopo una carriera trascorsa in Brasile, nel 2002 arriva la svolta: il Milan decide di puntare su di lui. Il brasiliano, nei primi anni in rossonero, gioca le sue migliori stagioni, rendendosi protagonista soprattutto in Europa. Decisivo nella finalissima di Champions League vinta dai rossoneri nel 2003, riesce anche a fare il bis di Coppa quattro anni dopo. In quel periodo vince anche un campionato italiano, una Coppa Italia e due Supercoppe Europee. Dopo il periodo d'oro inizierà però ad avere diversi problemi fisici, di fatto dopo alcune stagioni sottotono farà ritorno in patria.

Prossima6 / 10
Prossima7 / 10

4. Edwin Van der Saar

Uno dei casi in cui il palmares parla (quasi) da solo. L'olandese inizia a fare collezione di trofei sin da giovanissimo, quando all'Ajax, sotto la guida di Van Gaal, vince tutto sia a livello nazionale che internazionale. Diversi anni dopo farà più o meno la stessa cosa, stavolta però con la maglia del Manchester United, allenato da Sir Alex Ferguson. In mezzo alle due esperienze, tuttavia, va ricordata quella alla Juventus, dopo si rende protagonista di prestazioni negative e non all'altezza della sua fama. Quello è probabilmente l'unico momento non esaltante della sua luminosa carriera. Van der Saar tra l'altro detiene diversi record di imbattibilità, conseguiti sia con le squadre di club che con la nazionale olandese.

Prossima7 / 10
Prossima8 / 10

3. Oliver Kahn

Personalità e grinta erano sicuramente due delle maggiori qualità del portierone tedesco. In carriera ha vinto praticamente tutto con la maglia del Bayern Monaco, mettendosi in mostra in ogni competizione disputata. Per tre volte è stato premiato come miglior portiere dell'anno, per quattro volte invece è stato eletto miglior portiere della Uefa. L'unico grande rimpianto è legato alla nazionale tedesca, visto che con essa non è mai riuscito ad alzare un trofeo. Ai Mondiali del 2002 fu uno dei protagonisti della competizione e trascinò la Germania fino alla finalissima. Sembrava la volta buona, ma proprio all'ultimo atto fece alcuni errori che permisero ai brasiliani di vincere la Coppa.

Prossima8 / 10
Prossima9 / 10

2. Iker Casillas

Mettiamo le cose in chiaro: si tratta del portiere più vincente della storia del calcio. Può vantare un palmares pazzesco, senza distinzione tra club e nazionale. Si mette in luce sin da ragazzino con la maglia del Real Madrid e da allora non la lascerà più. Con i Blancos vince e rivince tutto: tra i trofei più importanti ricordiamo 5 campionati spagnoli, 3 Champions League, 2 Supercoppe Europee e 1 Coppa Intercontinentale. Negli ultimi anni non ha vissuto sempre momenti brillanti, però nel complesso il suo valore non si discute. Anche con la maglia della Spagna ha vinto così tanto da fare invidia a più o meno tutti i suoi colleghi. In 4 anni con le Furie Rosse ha collezionato due Europei e un Mondiale, tutti consecutivi. Chapeau.

Prossima9 / 10
10 / 10

1. Gigi Buffon

Sia lodato Thomas N'Kono. Non tanto per quanto mostrato in campo, ma perchè se Gigi Buffon è diventato portiere dobbiamo ringraziare lui. E' stato proprio il camerunese ad ispirare l'attuale numero uno italiano, visto che da ragazzino faceva il centrocampista. Da quel momento non ci mise molto a diventare un fuoriclasse. Già all'esordio in Serie A, a soli 17 anni e con la maglia del Parma, dimostrò di essere un predestinato fornendo una grandissima prestazione contro il Milan. Nelle stagioni successive non fa che rispettare le aspettative, di fatto nel 2001 arriva l'offertona della Juventus. Inizierà una storia d'amore straordinaria fatta di tanti successi e soddisfazioni, che raggiungerà l'apice nel momento in cui Buffon, dopo le retrocessione del 2006, deciderà di restare anche in Serie B. Il portiere italiano sarà uno degli artefici della rinascita del club bianconero, fino alla vittoria dei tre scudetti consecutivi dell'era Conte. Il grande rammarico della sua carriera sembra essere la finalissima di Champions League persa nel 2003, anche perchè è l'unico trofeo importante che gli manca. Anche in nazionale ha confermato le sue grandissime qualità, come dimostrato nel 2006 quando trascinò l'Italia alla vittoria del Mondiale.

10 / 10