CURIOSITA': la storia dei colori sociali delle venti squadre di Serie A

Ogni squadra ha i suoi colori che la identificano e spesso non si sa quali siano le reali ragioni per cui ciascuna formazione rappresenti determinate sfumature. Diversi possono essere i motivi e capita di frequente di ignorarli, quando invece dietro di essi si celano vere e proprie leggende.


Facciamo un passo indietro nella storia e scopriamo per quali motivi le venti squadre di Serie A indossano i propri colori.

1. ATALANTA

Gli attuali colori, il NERO E L'AZZURRO, sono frutto di una variazione nel corso della storia dell'Atalanta: inizialmente i colori sociali erano il bianco e il nero, con sottilissime strisce verticali, divennero poi il nero e l'azzurro, in seguito alla fusione tra l'Atalanta e la Bergamasca, in occasione della quale fu eliminato il bianco.

2. BOLOGNA

L'origine dei colori sociali del Bologna sono da ritrovarsi nel fatto che, il Capitano della squadra Arrigo Gradi si presentava agli allenamenti con la maglia del Collegio svizzero presso cui aveva svolto i suoi studi. Le casacche ROSSO E BLU lasciarono il posto per un periodo a quelle verde scuro e a quelle bianche.

3. CAGLIARI

ROSSO E BLU, i colori della città di Cagliari sono i colori scelti per rappresentare la società cagliaritana durante il Campionato. Inizialmente i colori sociali furono il nero e l'azzurro, ma ragionevolmente la scelta confluì nei più accesi e significativi colori del capoluogo sardo. 

4. CATANIA

"Il rosso fuoco dell'Etna e l'azzurro del cielo": lo statuto fondativo della società siciliana recitava proprio così, da qui i colori della casacca del Catania, colorata con sgargianti colori ROSSO E AZZURRO. Nel corso della storia la squadra catanese utilizzò anche una casacca totalmente rossa, una azzurra con bordi rossi e una azzurro scuro con banda trasversale rossa.

5. CHIEVO VERONA

Inizialmente i colori della società erano il BIANCO E IL  CELESTE; i colori GIALLO E BLU che ancora oggi identificano la squadra del Chievo cominciarono ad essere utilizzati solamente nel 1956 e prima di ciò, nella stagione 1948/1949, furono utilizzati anche i colori ROSSO E BLU.

6. FIORENTINA

Si narra che il colore VIOLA delle casacche della Fiorentina sia nato in seguito ad un lavaggio errato delle maglie bianche e rosse che rappresentavano con i loro colori la città di Firenze, ma non è così: il colore viola fu scelto per distinguere la squadra dalle altre, da Luigi Ridolfi.

7. GENOA

Bianco e bianco blu furono i colori delle prime maglie del Genoa: gli attuali colori, il ROSSO E IL BLU, vennero scelti in seguito alla scomparsa della Regina Vittoria, successivamente alla quale si adottarono i colori della Union Jack, la bandiera del Regno Unito.

8. INTER

"Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo", queste le parole di Giorgio Muggiani, grafico e pittore futurista che ricopriva il ruolo di segretario della società milanese oltre a quello di socio-fondatore. Ci furono variazioni riguardanti il numero delle righe sulle magliette e dell'azzurro, che diventò il blu di oggi. L'Inter dovette anche cambiare colori sociali durante il periodo fascista, nel bianco con una croce rossa e il fascio littorio, ma quelli definitivi furono il NERO E  IL BLU, anche se da tutti i giocatori Interisti vengono chiamati "nerazzurri".

9. JUVENTUS

L'utilizzo del BIANCO E NERO per la maglia della squadra torinese ha origine da un fatto ben preciso: inizialmente la formazione juventina utilizzava una maglia rosa (dovuto ad un'errata spedizione) con cravatta nera e si narra che la società diede all'inglese John Savage, membro della società, il compito di reperire magliette più resistenti al lavaggio. 

L'inglese fece arrivare le divise dall'Inghilterra, da un amico di Nottingham tifoso della squadra dei Notts County, che spedì maglie ispirate alla medesima squadra inglese.

10. LAZIO

La società che tutti noi oggi conosciamo è nata nel periodo tra la I Olimpiade, che venne disputata ad Atene nel 1896 e la seconda che si sarebbe disputata nel 1900 a Parigi. Siccome lo spirito della formazione laziale si ispirava a quello dei Giochi Olimpici, si decise di utilizzare i colori BIANCO E CELESTE in omaggio alla Grecia.

11. MILAN

"Noi saremo rossi, perchè saremo dei diavoli, e nericome la paura che incuteremo agli avversari": è in questa frase il motivo per cui il Milan ha il ROSSO E IL NERO come colori sociali. Colui che pronunciò questa frase fu Herbert Kilpin, operaio inglese che fondò proprio la società rossonera.

12. NAPOLI

Come colore predominante per la maglia del Napoli fu scelto l'AZZURRO, che però subì non poche modifiche, sia di intensità che di utilizzo nella casacca stessa. Nella prima maglia veniva alternato al blu, nel 1911 diventò un azzurro molto intenso, quasi blu e nel 2002/2003 l'allora sponsor Diadora decise di dare un tocco di Argentina alla divisa, alternando l'azzurro e il bianco in strisce verticali.

13. PALERMO

L'attuale maglia ROSA E NERO non è stata frutto di una decisione netta, anzi: durante la storia del Palermo i giocatori vestirono anche casacche color ROSSO E BLU (per prime), GIALLO E ROSSO e BIANCO E AZZURRO. I colori utilizzati ora sarebbero frutto della rappresentazione del rosolio e dell'amaro prodotti dalla famiglia Whikater, da bere dopo una vittoria, il primo, e dopo una sconfitta il secondo.

14. PARMA

Il giallo e blu hanno rappresentato le casacche della squadra del Parma, colori della propria città. Nella storia dei colori sociali del Parma ci sono stati anche il ROSSO E IL BLU, il ROSSO E IL NERO e BIANCO E BLU. Dopo la prevalenza del giallo e del blu nelle casacche dei giocatori del Parma, oggi la prima maglia è BIANCA E NERA, in cui il nero è disposto a croce sulla casacca, proprio come nello stemma della città di Parma.

15. PESCARA

I colori BIANCO E AZZURRO del Pescara sono quelli che sono stati scelti alla nascita della società, con la sola differenza rispetto ad ora che le righe erano orizzontali e non verticali come oggi.

16. ROMA

La squadra AS Roma deve i suoi colori sociali al fatto che, al momento della sua fondazione, si decise di rappresentare al meglio la città dando il suo omaggio ogni volta che si scendeva in campo. Da qui, i colori ROSSO E GIALLO della maglia della squadra che rappresenta Roma, la Capitale d'Italia.

17. SAMPDORIA

La Sampdoria è il frutto della fusione tra la Sampierdarenese e l'Andrea Doria: dall'unione delle due, non solo ci fu la modifica della denominazione della formazione (Sampdoria per l'appunto), ma anche dei colori sociali. Infatti, i colori attuali, sono frutto della fusione tra le due squadre, per il fatto che nessuna delle due voleva perdere le proprie sfumature. Blucerchiati vengono chiamati i giocatori della Samp, più precisamente i colori sono BLU, BIANCO, ROSSO, NERO, BIANCO E BLU.

18. SIENA

BIANCO E NERO sono i colori della casacca senese; la squadra toscana ha ereditato i suddetti colori dalla Società Studio e Divertimento che a sua volta li aveva scelti per rendere omaggio alla città di Siena, al suo stemma: il bianco e il nero simboleggiano il fumo bianco e nero creato dal rogo inaugurale creato dai fondatori della città per ringraziare gli Dei.

19. TORINO

Il colore GRANATA delle casacche del Torino avrebbe origini nobili: secondo la motivazione più "storica" la squadra piemontese deve il colore delle sue maglie all'omaggio fatto al Duca degli Abruzzi, presidente onorario, per il quale si scelse il color granata in onore alla Brigata Savoia che, dopo la liberazione di Torino dai francesi, adottò come simbolo un fazzoletto color sangue, per omaggiare il messaggero che perse la vita dopo aver portato la notizia della avvenuta liberazione.

Si narra anche del fatto che, più semplicemente, si scelse il color granata su decisione di Alfredo Dick, in quanto era tifoso di una squadra, il Servette, che aveva le proprie casacche color granata.


20. UDINESE

Come la Roma, anche l'Udinese Calcio decise di rendere omaggio alla città in cui è nata scegliendo i colori dello stemma della città di Udine, il BIANCO E IL NERO.