A margine della presentazione del programma ‘Campi di Battaglia’ in onda su Alpha, Marco Materazzi, ex storico difensore dell’Inter e della Nazionale, ha inquadrato così davanti ai cronisti presenti il big match di domenica tra Inter e Roma: “È una gara importante che può decidere la qualificazione in Champions, che è l'obiettivo di entrambe. Sono due squadre attrezzate, con una Roma agguerrita e un'Inter in grado di riprendere il cammino interrotto nelle ultime settimane". Questo il pensiero di Marco Materazzi, ex difensore dell'Inter e della Nazionale, in vista del big match dal sapore d'Europa di domenica sera a San Siro.


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Matix ha parlato ai cronisti presenti del mercato nerazzurro e degli elementi già presenti in rosa. A partire da Mauro Icardi​al centro delle voci di mercato e pronto alla sfida tra numeri 9 con Edin Dzeko: "Chi è più difficile da marcare? Se non sei concentrato entrambi possono fare gol. Lisandro Lopez? È un giocatore che arriva dal Benfica, quindi un giocatore di qualità, fatto e finito. Non è una scoperta. È una sorta di usato sicuro che sono convinto possa dare una mano alla squadra. Skriniar può crescere e migliorare tanto, Spalletti e il suo staff sanno come farlo crescere nel miglior modo possibile. Può diventare uno dei migliori due-tre difensori in Italia. Fiducia nell'Inter di quest'anno? Sono sempre fiducioso. La Champions è un traguardo raggiungibile".



Sulla futuro della Nazionale: "La FIGC è senza vertici e non ci sono programmi ma posso dire che Tommasi ha valori ed è una persona perbene. Sibilia anche lui mi sembra una brava persona. Il nuovo ct? Per i prossimi mesi ci sarà Di Biagio, che conosco per averlo avuto come compagno all'Inter. E' una persona presa dal suo ruolo, conosce tutto del suo mondo, che merita questa chance". Commento anche sul botta e risposta tra Conte e Mourinho: "Sapete meglio di me che basta una parola per girare una situazione in una maniera diversa. Rimangono due grandi allenatori. Coutinho rimpianto dell'Inter? Ho avuto la fortuna di averlo visto quando è arrivato in nerazzurro e posso dire che si tratta di un grandissimo giocatore e un gran bravo ragazzo".