Damiano Tommasi, presidente dell'AIC nonché candidato principale alla poltrona della FIGC per il dopo-Tavecchio, ha rilasciato un'intervista al programma podcast Casa Baggio in vista delle elezioni del prossimo 29 gennaio. L'ex calciatore ha le idee chiare per il futuro del calcio italiano e ha pronto un ambizioso progetto per riqualificare il settore dando spazio ai giovani. Tommasi ha parlato anche del futuro ct della Nazionale dichiarando apertamente come Gigi Di Biagio, ct ad interim nei prossimi impegni, potrebbe anche essere confermato: di seguito le sue dichiarazioni.

Tommasi

PROGETTO - "Le politiche federali devono concentrarsi a migliorare e riqualificare il prodotto sportivo. Gli ex calciatori? Riuscire a coinvolgerli sicuramente sarà una sfida che vorrei riuscire a vincere, soprattutto chi ha dato tanto alla maglia azzurra ed oggi è rappresentativo del nostro mondo, perché loro possono aiutare tutto il movimento a migliorare. Le squadre B? Dobbiamo valorizzare i nostri talenti e questa è la strada che più ci aiuterà anche a dare nuovo lustro alla Nazionale".


TAVECCHIO - "Noi, fin da subito, abbiamo votato un altro candidato rispetto a lui. La cosa che ci è pesata di più, da marzo fino ad oggi, è la completa mancanza di condivisione delle scelte e soprattutto il fatto di aver fatto molte scelte in funzione del voto piuttosto che del progetto. È un fallimento su tutti i fronti. Sono convinto di fare il presidente federale per cambiare il calcio nei termini che ho esposto".


FUTURO CT - "Mancini nuovo ct? Non è il pensiero primario. È normale che qualsiasi allenatore abbia interesse a proporsi alla Nazionale. Credo però che, nelle prossime partite, sia giusto dare fiducia a Gigi Di Biagio che conosce adeguatamente la macchina azzurra e saprà far bene, dando così modo alla Federazione di ragionare sull'eventuale prossimo ct. Di Biagio può essere confermato ct? Potrebbe anche essere. Ad oggi però l'obbiettivo è l'elezione del 29 gennaio".