Patrick Cutrone, attaccante del Milan, che compie 20 anni, poteva diventare un giocatore del Crotone. Il classe '98, cresciuto nel vivaio rossonero e aggregato alla prima squadra da Vincenzo Montella nel ritiro estivo, si è messo in mostra a suon di prestazioni e gol, prendendo la maglia da titolare nelle prime uscite.

Dopo un periodo in panchina, di nuovo in scena con l'arrivo di Gattuso e il gol decisivo in Coppa Italia nel derby contro l'Inter.


Nel giorno del suo compleanno e quello dell'esordio sulla panchina del Siviglia di Montella, Tuttosport pubblica le parole del direttore generale dei calabresi, Raffaele Vrenna c​he spieg​a il perché l'operazione non è andata a buon fine:

"Avevamo ottime referenze sul ragazzo e gli ottimi rapporti con la dirigenza del Milan, con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e con Marco Fassone, ci aveva fatto fare già passi in avanti, bruciando la concorrenza delle altre squadre. Nella scorsa estate avevamo quasi chiuso l'affare ma occorreva aspettare che il Milan, impegnato nei preliminari di Europa League, acquistasse un altro attaccante per liberare Cutrone. Poi il ragazzo si è messo in mostra sia nelle amichevoli che in Europa League, tanto che Montella lo dichiarò incedibile, soprattutto dopo la partita che giocò alla prima di campionato proprio contro di noi, realizzando anche un gol. Solo allora capimmo che non lo avrebbero mai ceduto".