​La prima uscita ufficiale del Milan è stata davvero positiva. Non tanto per il risultato (il 2-0 al Perugia è davvero il minimo indispensabile), ma soprattutto per l'atteggiamento messo in campo dagli uomini di Mihajlovic. Il Milan visto in Coppa Italia, infatti, seppur ancora in costruzione è una squadra fatta di giocatori con gli attributi, come piace all'ex tecnico della Sampdoria. I segnali positivi, però, non traggono in inganno: manca ancora qualche tassello. 


US Sassuolo Calcio v AC Milan - Serie A

CHI IN REGIA? - Il tassello mancante è un centrocampista, possibilmente un regista, visto che alla squadra rossonera manca un giocatore che detti i tempi - non può essere Honda sulla trequarti, né De Jong per caratteristiche. Mihajlovic, per mantenersi basso, ha chiesto Soriano, ma Galliani vorrebbe un nome più grosso, per avere garanzie. Garanzie che non può dare José Mauri, sicuramente importante in prospettiva futura, ma a cui sarebbe troppo rischioso affidare ora le redini della squadra. 


SOGNI DI FINE ESTATE - La lista dei papabili sprizza qualità da tutti i pori e fa sognare i tifosi. Nel mirino del Milan sono finiti, infatti, Thiago Motta, Gundogan e Modric. In ordine decrescente di possibilità di arrivo e crescente di capacità di creare sogni. Analizziamo i tre profili per capire come mai siano finiti tra gli obiettivi milanisti e, soprattutto, quanto sia possibile un loro arrivo.


THIAGO MOTTA - Partiamo da quello che apparentemente è più raggiungibile. Thiago Motta non ha mai celato di voler tornare in Italia, ma se superficialmente l'affare sembra fattibile, a un'analisi più attenta le cose cambiano. Prima di tutto il presidente del PSG ha sempre espresso la volontà di non far partire il centrocampista, e in seconda battuta in questo inizio di stagione l'ex Inter è tra i più positivi. Appare assai improbabile che Blanc decida di privarsi di lui.


GUNDOGAN - Il secondo profilo è quello di Gundogan, la cui storia con il Borussia Dortmund sembra in dirittura d'arrivo. Ci hanno pensato Juventus e Inter, e ora è la volta del Milan. I tedeschi, ovviamente, sparano alto, ma il Milan ora non ha problemi di soldi. Lui, forse, rappresenta il profilo più adatto a livello tattico, perché all'occorrenza potrebbe sacrificarsi spostandosi dalla cabina di regia al ruolo di mezz'ala, convivendo così con De Jong e regalando a Mihajlovic un altro interno di qualità. Minimo 20 milioni, con concorrenza agguerrita.

Sami Khedira Foundation Charity Match


MODRIC - Il sogno con la 'S' maiuscola è Luka Modric, regista croato del Real Madrid, che anche in una squadra ricca di stelle come quella blancos sa fare la differenza. I rapporti tra Perez e Galliani sono ottimi e l'arrivo di Kovacic, unito ai problemi non di poco conto che tormentano il 29enne potrebbero aprire uno spiraglio impensabile fino a qualche giorno fa. Galliani studia il colpo dell'estate, ma definire l'operazione complicata sarebbe riduttivo. 


I SOLITI NOTI - Dietro i te nuovi nomi altisonanti, ci sono i soliti due. Il succitato Soriano, che rappresenta, a questo punto, il paracadute in caso di fallimento degli altri obiettivi e il mai tramontato Witsel, che tutti vogliono, ma nessuno prende davvero. Galliani li tiene caldi, mentre si prepara a tuffarsi nelle acque che preferisce: quelle degli ultimi giorni di mercato. I giorni del condor, dove lui ha mostrato di saper colpire.